Il lavoro in sinergia tra Ksn Enna e carabinieri proficuo per il recupero del bottino di 78mila euro

Il lavoro in sinergia tra Ksn Enna e carabinieri proficuo per il recupero del bottino di 78mila euro




Ladri con il volto coperto da passamontagna perdono per strada 87mila euro dopo aver sradicato il bancomat dall’istituto Unicredit in via Vittorio Emanuele e trascinato a terra per decine di metri. Il colpo andato male è avvenuto nella notte tra venerdì e sabato intorno alle ore 4 e con un braccio meccanico di un autocarro che dopo aver distrutto la parte esterna i malviventi hanno agganciato la cassa e asportarla fuori. Tutto sembrava che procedesse bene per i malviventi ma non hanno fatto i conti che nel territorio viene svolto un servizio di prevenzione da parte delle forze dell’ordine tanto che i militari del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Piazza Armerina sono riusciti ad intercettare i malviventi i quali già avevano uscito la cassa dall’interno dell’istituto di credito ed è stata trascinata (si vedono le striature nell’asfalto) per decine di metri fino a quando ha finito la sua corsa contro un’auto di colore grigio, una Honda Jazz in sosta per la notte. Per alcuni tratti come è successo il furto sembra aver rivisto una scena da film western anche se questa volta i ladri hanno perso per strada il bottino (la dentro la cassa era di 87 mila euro). Ieri in prima mattinata presente il comandante della compagnia di Piazza Armerina, cap. Vincenzo Bulla con le forze dell’ordine della locale stazione dell’Arma coordinata dal comandate Pasquale Scordella. Presenti anche i dirigenti dell’istituto di credito e anche alcuni rappresentanti delle guardie giurate della Ksn Enna con il maresciallo Gaetano Bertuccio, l’appuntato Filippo Alongi, Michele Inglese e Salvatore Russo. Ma da notare con quanta astuzia è stata preparata la fase che ha preceduto il furto e che lascia pensare che i malviventi siano stati un gruppo di persone, più di sette almeno. Un’auto Fiat Uno (risultata rubata nella notte a Mazzarino) è stata posta in maniera trasversale nella strada a secondo unico di via Vittorio Emanuele per non consentire il passaggio di possibili mezzi. Nel frattempo il mezzo con il braccio meccanico (Iveco di colore bianco e risultato rubato nella stessa notte a Pietraperzia) ha operato indisturbato. Addirittura un’altra auto sarebbe stata portata avanti con forza dai malviventi prima dell’ “operazione” perché avrebbe ostacolato le manovre del mezzo meccanico. I malviventi con il fiato sul collo e accortosi della presenza dei carabinieri hanno lasciato il mezzo con il denaro e si sono dati alla fuga per le vie del paese. I veicoli dopo i rilievi verranno restituiti ai legittimi proprietari, mentre il denaro recuperato è già stato restituito all’istituto di credito. A Barrafranca mai si è assistito ad una procedura del genere tranne che tanti anni fa quando ladri tentarono di asportare il Postamat dall’ufficio postale ma anche li il tentativo fallì. Invece nella vicina Pietraperzia i ladri nel recente passato hanno fatto centro per ben tre volte rubando i bancomat di tre istituti bancari, Banco di Credito Cooperativo “San Michele di Caltanissetta e Pietraperzia”, Unicredit e Banca Intesa. Le indagini per il tentato furto a Barrafranca sono in corso ai fini dell’individuazione degli autori.




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