Barrafranca. “La perla di Rubinos” il libro di Maria Catena Sansone presentato al “Civico 49”

Barrafranca. “La perla di Rubinos” il libro di Maria Catena Sansone presentato al “Civico 49”

- in Associazioni, Barrafranca, Civico 49

Giovedì, 23 Novembre il salotto artistico-letterario “Civico 49” ha avuto l’onore di ospitare la novella scrittrice, Maria Catena Sansone, per presentare il suo libro Fantasy, intitolato “La perla di Rubinos”.

Hanno presenziato, oltre i soci, il sindaco Giuseppe Lo Monaco, il vice sindaco Filippo Faraci e il presidente del consiglio Kevin Cumia.

Non è mancato neppure l’estro musicale di Marianna Salvaggio che ha aperto e chiuso la seduta con un suo intervento musicale.

A presentare l’opera è stato il prof. Diego Aleo che così ha affermato:

Possediamo una sublime facoltà della mente, la fantasia, che ci permette di vedere, percepire tutto quello che vogliamo. Ci permette di realizzare tutti i nostri desideri più intimi e più riposti e di esaltare le nostre emozioni.  Artisti, poeti e musicisti e scrittori hanno impresso nella loro anima questo talento che li trasporta nel profondo e nell’infinito. La fantasia ha le possenti ali che ci portano ad oltrepassare i confini dell’universo ed ha anche il potere di infiammare i nostri sensi e le nostre emozioni. Investe tutti i campi del sapere e si annida superba in tutte le manifestazioni dell’essere umano, anche nella politica, dove prevale pragmatismo e realtà: la fantasia al potere si proclamava nel ’68.

L’immaginazione vi porterà dappertutto, diceva Albert Einstein.

Si scrive perché si ha fantasia, ed è quello che ha fatto la nostra scrittrice Maria Catena Sansone. Come i suoi maghi ha trasformato l’acqua in fuoco e il cielo in mare e la luce in tenebre. Con impegno, dedizione, costanza ci guida in mondi sconosciuti e percorre anche le fibre del nostro animo e della nostra mente e non lesina significative domande di vitale importanza. Scorrere le pagine di questa opera è un perpetuo e continuo tessere l’elogio della fantasia.

Maria Catena viene alla luce a Piazza Armerina, da padre siciliano e da madre lucana. Così scrive l’autrice stilando la sua breve autobiografia: “Ho trascorso la mia infanzia a Carbone (PZ) un paese situato sulle pendici del Parco Nazionale del Pollino, un vero palcoscenico naturale di paesaggi mozzafiato e di vette maestose che sono la culla del mio germoglio creativo. Ho proseguito gli studi nella meravigliosa città di Empoli, città d’arte per eccellenza che raggiunse il suo massimo splendore nell’epoca rinascimentale… Attualmente vivo a Barrafranca, una cittadina collinare situata nell’entroterra siciliano… “.

Ma noi potremmo aggiungere ancora molti altri momenti e rilevanti episodi della sua vita. La ricordo appassionata promotrice della “Pro Loco”, allorché muoveva i primi passi nel nostro ambiente e creatrice curatrice di svariati eventi.    

Il fantasy, tengo a ribadirlo, per Maria catena non è un puro esercizio di fantasia, ma un’esplorazione e un pretesto per indagare in fondo all’animo. Sulle ali della fantasia, infatti, l’autrice ci conduce alla scoperta di sentimenti magari ancora dormienti dentro la nostra coscienza, mette in risalto la lotta tra il principio del bene e quello del male che è insito nel nostro intimo ma che va esteso alle relazioni e al vivere in comunità. Cerchiamo i tesori o la verità, si chiede l’autrice e si augura che per tutti, come per i personaggi vincenti in questa opera scatti per tutti l’ora della luce.

Ora su un veloce ippogrifo circonfuso di luce ora sul veloce e magico Bucefalo ha intrapreso questo strano e imprevedibile viaggio che la lettura di questo libro mi ha indicato giorno per giorno a tappe

Ho fatto conoscenza con personaggi partoriti dalla fervida fantasia dell’autrice dai nomi strani pervasi dall’alone magico: Anzimen, Ainar, Dolan, Frisetto e così via, ma soprattutto ho fotto conoscenza con Perla, la Luce Perla guida dei predestinati a sconfiggere il mondo oscuro guidato in rivolta verso la luce da una perfida creatura Vilsa.  Tra intricate vicende, colpi di scena magici e misteriosi ho assistito a combattimenti eroici tra le forze del bene e le forze dell’oscuro dove la luce ha sempre prevalso sulle tenebre e sul mondo misterioso sempre in agguato e perfido. Lungo questo accidentato percorso ho visto stelle cadere dal cielo e trasformarsi in regni, mari ribollire e caverne piene di tenebre. Foreste incantate ho dovuto percorrere dove animaletti e alberi in fiore hanno dialogato e svelato piani e indicato mete da raggiungere. Ho posto il mio piede su isole perdute ed ho visto impugnare spade luccicanti e rotanti uscire dalle rocce. Davanti ai miei occhi ho percorso corridori e visitato labirinti e giardini con melograni con i fiori di uova. Fanciulle addormentate hanno atteso la nascita di un nuovo mondo per lo schiudersi delle uova magiche. Il tutto per raggiungere la sacra sorgente di Rubinos e mondo della salvezza.  Se vi piace la letteratura fantastica non potete perdervi questo libro. È un’opera in cui le parole rivestite di incantesimi e magie scorrono come un fiume dalla mente della nostra autrice e si depositano su queste pagine sempre vive e possenti rievocanti mondi sconosciuti emergenti da una fervida e scatenata fantasia. Infine, a nome del Salotto, la poetessa Iole Virone ha regalato alla scrittrice, Maria Catena Sansone, la sua ultima pubblicazione poetica, intitolata “Ultimi voli”.  Diego Aleo

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