PIETRAPERZIA. Pomeriggio domenicale di fuoco in vari punti del paese. Dura condanna dal sindaco Antonio Bevilacqua.

PIETRAPERZIA.  Le fiamme hanno danneggiato gravemente, tra l’altro, i raccoglitori per indumenti usati di viale Marconi e di piazza della Repubblica. Le prime lingue di fuoco si sarebbero sviluppate verso le ore 14,30. A quell’ora, esseri spregevoli e di bassa lega, dal punto di vista morale, si sarebbero divertiti ad appiccare incendi in varie parti del paese. Il peggio evitato dall’intervento dei vigili del fuoco di Enna oltre che da Protezione Civile, Polizia Locale, Carabinieri e Forestale di Pietraperzia.  Fiamme altissime hanno divorato dei rami di un albero oltre che sterpaglie in via De Nicola, la strada che costeggia il plesso di primaria “Giovanni Paolo II” e secondaria di Primo Grado “Vincenzo Guarnaccia”. Sul posto sono intervenuti pure i tecnici della rete gas metano per controllare eventuali danni alla rete metanifera. A fiamme spente, in via De Nicola, proprio addossato alla recinzione del plesso scolastico, faceva bella mostra di sé un grosso copertone carbonizzato di trattore  ed una pianta di fichidindia annerita.  Circa 150 metri più in basso, nel piazzale antistante la scuola, è stato gravemente danneggiato dal fuoco un contenitore di indumenti usati. Parzialmente danneggiata pure una finestra del primo piano, a circa sei metri di altezza, dello stesso edificio. Gravi danni anche per un secondo contenitore di indumenti usati di piazza della Repubblica, dietro l’ufficio postale. Da registrare che tale contenitore si trova a fianco di una cabina del servizio elettrico. Se le fiamme si fossero propagate anche ai fili della luce, i danni sarebbero stati sicuramente maggiori. I piromani non si sono accontentati di tali danni ma hanno appiccato l’incendio anche nella zona verde che costeggia le palazzine di case popolari di via Caduti di via Fani. È la prima volta che in paese si sviluppano incendi in varie parti del paese e quasi in contemporanea. Dura presa di posizione del sindaco Antonio Bevilacqua. Il primo cittadino di Pietraperzia, in un post su facebook Comune di Pietraperzia, scrive: “Questo pomeriggio – domenica 23 giugno – il nostro paese è stato preso di mira da una banda di CRIMINALI che hanno messo a repentaglio la vita di molti nostri concittadini”. “Questi CRIMINALI – scrive ancora il sindaco Bevilacqua – pensando di fare qualche bravata e cominciando dai giardini delle case popolari di Via Caduti di Via Fani hanno poi dato alle fiamme tutto quello che capitava loro davanti e l’incendio rischiava di estendersi pure all’edificio della scuola media Vincenzo Guarnaccia. Solo l’intervento tempestivo della Protezione civile comunale e dei Vigili, dei Vigili del fuoco e della forestale ha evitato il peggio. Speriamo che le forze dell’ordine li sbattano subito al fresco”. Intanto in paese molti sperano che tali esseri spregevoli vengano individuati dalle forze dell’ordine e paghino senza se e senza ma e in maniera esemplare per le loro malefatte. GAETANO MILINO

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