Corso di taglio e cucito nella parrocchia Madre della Divina Grazia

Corso di taglio e cucito nella parrocchia Madre della Divina Grazia

Barrafranca. Avviato corso di taglio e cucito nel salone della parrocchia “Madre della Divina Grazia” per donne barresi al fine di valorizzare le risorse umane della comunità parrocchiale. (Guarda le interviste) La parrocchia di don Salvatore Nicolosi ha iniziato il laboratorio di cucito grazie alla Caritas Diocesana di Piazza Armerina che ha esteso il progetto “Ri.cucire” anche in altre realtà parrocchiali dei comuni che fanno riferimento alla diocesi come Aidone, Piazza Armerina, Gela e Butera. L’idea di questi laboratori si inserisce all’interno di un progetto “Insieme per piantare germogli di speranza” e ha anche come scopo quello di continuare una collaborazione fattiva tra Caritas diocesana, parroci e referenti parrocchiali della Caritas. Le responsabili della Caritas parrocchiale della chiesa Madre della Divina Grazia sono Marianna Ferreri, Clara Scivoli e Borina Puzzo e il progetto ha registrato la collaborazione di Lucia Marchì la quale ai tanti partecipanti al progetto più giovani di lei sta trasmettendo nozioni fondamentali per imparare l’arte del riuso nel cucito, iniziativa che un tempo era conosciuta e praticata da molte donne, ma che oggi nell’era tecnologica sembra essere fuori moda. “ Questa proposta è riuscita a coinvolgere con notevole entusiasmo – affermano le referenti parrocchiali della Caritas – molte persone vicine e lontane alle nostre parrocchie, favorendo una coesione sociale tra i diversi partecipanti”. Il laboratorio è aperto nel salone parrocchiale barrese due volte a settimana (martedì e venerdì dalle 9,30 alle 11,30) e tante sono le donne giovani che grazie all’aiuto di sarte volontarie imparano gli elementi basilari del cucito, riuscendo a dare una nuova possibilità di vita alle cose riutilizzando indumenti riciclati. “ Chissà se questi laboratori potrebbero far riscoprire – afferma una volontaria del progetto, Lucia Marchì – una nuova passione nascosta o inconsapevole, e stimolare ad approfondire questa attività grazie ad una Chiesa che diventa alleata e amica di chi vive ogni giorno la disperazione della mancanza di lavoro”. Queste le donne che partecipano al laboratorio di cucito: Stella Aleo, Rosa Scivoli, Lucia Geraci, Gina Ragusa, Angelina Tropea, Rosa Fardella, Martina Caputo, Ilenia Caputo, Serena Bevilacqua, Marianna Marchì, Maria Anna Giunta, Giuseppina Malacasa. Il laboratorio sarà aperto solo in mattinata e durerà per tutto il mese di aprile.

 

 

 

 

 

 

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