ENNA. La “Banda Città di Enna” in occasione del 150esimo anno dallanascita del compositore, riapre ufficialmente la Scuola di musica giàintitolata a Francesco Paolo Neglia,

ENNA. La “Banda Città di Enna” in occasione del 150esimo anno dallanascita del compositore, riapre ufficialmente la Scuola di musica giàintitolata a Francesco Paolo Neglia,

- in Enna

Direttore, compositore, didatta e imprenditore musicale, Francesco
Paolo Neglia, in occasione del 150esimo anniversario della sua nascita,
torna a vivere anche grazie alla scuola a lui intitolata annessa alla
“Banda
Città di Enna”, sua erede legittima. L’anniversario ricorre il 22
maggio 2024. Per celebrare l’illustre direttore e musicista
ennese, la “Banda città di Enna” ha deciso di far coincidere con tale
data la riapertura “simbolica” della scuola al maestro
intitolata nel 1961. Dopo qualche anno di pausa e dopo aver ottenuto
dall’amministrazione comunale una sede, la storica scuola intitolata a
NEGLIA torna a suonare grazie all’impegno di un gruppo di giovani
Maestri, ex alunni del Liceo
Musicale di Enna, che in questa città hanno deciso di investire e alla
dedizione profusa dalla presidente ELEONORA RIZZA e dal Maestro LUIGI
BOTTE. Il rapporto che il Maestro FRANCESCO PAOLO NEGLIA aveva con il
corpo bandistico di Enna è certamente unico e irripetibile.
Testimonianze scritte confermano che nel 1870 veniva fondata la Banda di
Enna e GIUSEPPE NEGLIA, padre di Francesco Paolo, fu il primo maestro
direttore
fino al 1907. FRANCESCO PAOLO, musicista che trovò pieno compimento
della sua arte in Germania ad Amburgo e nel resto d’Europa, da bambino
intraprese la sua carriera studiando prima con il padre e poi in banda,
divenendo primo trombone solista. “Sì, proprio così, la banda di Enna
fu la ‘culla musicale’ di Francesco Paolo Neglia e del suo innegabile
talento che maturò lontano dalla sua terra natia”, commentano con orgoglio la presidente Rizza e
il maestro Botte, quest’ultimo da 55 anni in banda e professore di
tromba al Liceo musicale “Napolene Colajanni”. Da studi meticolosi
effettuati durante la stesura della tesi presso la Biblioteca Comunale
da ILENIA MARIA MANCUSO, componente della banda
civica e laureata in Didattica della Musica al Conservatorio di
Palermo, l’attuale direttivo ha potuto acquisire ulteriori importanti
testimonianze che rivelano non solo l’esclusivo legame tra la banda
cittadina e la famiglia Neglia, ma la sua “naturale” prosecuzione nelle
attività che oggi svolgono tra le vie della città e all’interno dei
teatri. Come si legge anche dall’estratto di deliberazione della giunta
comunale: [… il giorno 11 settembre dell’anno 1961 presso il Comune di
Enna “nella solita sede delle adunanze, in seduta segreta”, si riunì la
giunta municipale per discutere l’“istituzione della
scuola di musica”. A presiedere la giunta erano il dr. Paolo Lo Manto,
nella sua qualità di sindaco, assistita il segretario Generale Reggente
Jannelli e il ragioniere capo Grippaudo]. Durante la riunione la giunta
deliberava la fondazione di una scuola di musica annessa alla “Banda di
Enna” da intitolarsi al musicista ennese Francesco Paolo Neglia. :Grazie
alla ricerca di Ilenia Mancuso iniziata durante la stesura
della sua tesi – spiega Eleonora Rizza – abbiamo potuto rintracciare e
visionare anche degli articoli dell’epoca di testate nazionali come
‘Musica d’Oggi’ e ‘Il giornale del Mezzogiorno’ che salutavano con
interesse la nascita della Scuola. Così abbiamo preso ulteriore
coscienza del valore culturale e sociale di questo privilegio che oggi
custodiamo, avere annessa una scuola all’interno della banda”. Questa
ripartenza, in nome del celeberrimo compositore, è il “primo
seme” di un nuovo progetto che si prepara a fare germogliare a Enna i
futuri musicisti professionisti di domani. La scuola bandistica torna a
essere trampolino di lancio e terreno fertile per i tanti che vorranno
affacciarsi al magico mondo della musica con la possibilità, fin da
piccolissimi, di fare musica d’insieme e affinare la capacità di
ascoltare, leggere e intonare. “La fase iniziale dell’avvio dei corsi
prevede un progetto di “propedeutica musicale” e “body percussion” –
spiegano Rizza e Botte -. Data l’elevata domanda, si è deciso di
rispondere a un’esigenza sociale che vede la mancanza di attività
didattiche musicali che coinvolgano i bambini dall’età della prima infanzia in
poi”. Il primo corso sarà tenuto da MARTINA RITA PIRRERA, laurea
magistrale in Didattica della Musica e dello Strumento con lode, e da
GIUSEPPE BIONDO, laurea magistrale in Strumenti a percussione con lode e
menzione. “Dalle biografie che ritraggono la vita del grande sinfonista
– concludono Rizza e Botte – cogliamo il suo essere esempio delle virtù
della pazienza, del coraggio e della forza d’animo. Egli insegnava
infatti ai suoi studenti a non arrendersi mai, a non indietreggiare
dinanzi agli ostacoli, a perseguire con costanza e determinazione i
propri obiettivi, a non rinunciare mai ai propri sogni, proprio come lo
stesso aveva fatto e questi saranno i valori che ci impegnano a
trasmettere ai nostri piccoli discenti musicisti”. Per iscriversi sarà
possibile contattare la scuola tramite l’indirizzo mail bandaenna@gmail.com [1] oppure i canali social
Facebook (Banda Enna) e Instagram (banda_enna). GAETANO MILINO

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