BARRAFRANCA. A Giusy La Loggia e a Vito Massimo Catania il premio “Solidarietà dell’Anno 2021” alla festa dei cento anni dell’Atletica Siciliana.

BARRAFRANCA. A Giusy La Loggia e a Vito Massimo Catania il premio “Solidarietà dell’Anno 2021” alla festa dei cento anni dell’Atletica Siciliana.

BARRAFRANCA. La premiazione per la festa dei 100 anni dell’Atletica Leggera. Giusy e Massimo Vito Catania hanno ricevuto il premio “Solidarietà 2021”. La manifestazione tenuta al teatro Politeama di Palermo riaperto per l’occasione. Ad essere premiati sono stati in 130 tra atleti, società, tecnici, arbitri e campioni del presente e del passato.  La festa ritorna dopo 6 anni su input di Salvatore Gebbia, presidente del comitato regionale della Fidal – Federazione Italiana Di Atletica Leggera – che ha dichiarato: “Questa festa sarà riproposta annualmente”.E ha detto ancora: “Sarà anche itinerante e l’anno prossimo proveremo ad organizzarla in Sicilia orientale”. Tra i presenti anche l’assessore regionale alla Istruzione Roberto Lagalla che ha evidenziato l’importanza dello sport nel mondo della Scuola. Mentre Raoul Russo, in rappresentanza dell’assessore Regionale allo Sport e Turismo Manlio Messina, ha annunciato che a giugno si terrà la fiera del turismo sportivo, nonché Paolo Petralia Camassa, assessore allo Sport al Comune di Palermo. La targa consegnata a Giusy La Loggia e a Vito Massimo Catania da Totò Gebbia, presidente del comitato regionale della Fidal – Federazione Italiana Di Atletica Leggera. Questa la motivazione del premio attribuito a Giusy La Loggia e a Massimo Vito Catania: “Vito Massimo Catania – ha detto il presentatore – che ormai da anni corre per chi non può, da anni ormai gareggia insieme a Giusy La Loggia donandole la possibilità di vivere emozioni che avrebbe potuto solo immaginare”. E continua: “Insieme i due hanno corso oltre 500 chilometri partecipando a numerose gare tra cui maratone a Palermo, Messina e Catania. Vito Massimo è diventato paladino dell’AISA – Associazione Italiana per la Lotta alla Sindrome Atassica. Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel 2019 ha insignito Vito Massimo Catania con l’onorificenza di Cavaliere al Merito della Repubblica per il suo generoso impegno nella sensibilizzazione sul tema delle barriere architettoniche e sociali. La sua è una storia di generosità e altruismo, di amicizia che va oltre le difficoltà della vita; un esempio per tutti”. Al termine della premiazione, Giusy La Loggia, visibilmente emozionata, ha detto: “Grazie, intanto, a tutti. L’emozione è tanta come anche nelle gare. Ogni gara è una emozione a sé, come ben sapete. Con Vito abbiamo iniziato per caso. Il tutto è nato perché io stavo male e non volevo accettare la carrozzina e lui non so come abbia fatto a capirlo e ha iniziato prima a farci le passeggiate e poi abbiamo iniziato a correre”. “Da lì – ha concluso Giusy La Loggia – ha pure capito che a me piaceva correre sin da ragazzina ma non ho mai coronato questo sogno. Grazie a lui ci sono riuscita”. Il presentatore ha detto: “Vito Massimo è un lavoro non indifferente di avambracci e correre non è una cosa non indifferente”. Vito Massimo Catania ha risposto: “No, quando si fa una cosa con amore non è una prova di forza, come ho sempre detto, ma è una prova di amore perché l’amicizia è un sentimento che va rispettato. Io ho cercato di condividere con Giusy la mia passione. Ormai sono più di trent’anni che faccio sport. Quando ho incontrato Giusy mi sono subito innamorato di lei perché era una persona che aveva bisogno di aiuto e io l’unico aiuto che le potevo dare era quello di aiutarla a coronare il suo sogno”. Vito Massimo Catania ha concluso: Spero di esserci riuscito e continuo a vivere lo sport come piace a me”. GAETANO MILINO           

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