L’ex sindaco Salvatore Lupo: ” Intervengo su una serie di affermazioni che mi hanno chiamato in causa”

L'intervento è relativo all'apertura della campagna elettorale del candidato a sindaco Angelo Ferrigno

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato a firma dell’avv. Salvatore Lupo, ex sindaco di Barrafranca. In allegato riceviamo anche diversi file di atti pubblici inerenti alle sue affermazioni.

“Il venditore di fumo”
Potrebbe essere il titolo di un libro.
È l’impressione che ne ho tratto vedendo la presentazione del candidato Sindaco Ferrigno e della squadra a suo sostegno.
Per curiosità ho cercato su internet se vi fosse già un libro con quel titolo e, in effetti, il libro c’è. E’ di un certo Porquet Jean-Luc.
Libro che non ho letto e di cui riporto, in parte, una recensione:
“la politica dei nostri tempi ha riscoperto in modo decisivo una figura. Quella del demagogo che fa direttamente appello al popolo: lo blandisce o lo incita, proiettandolo – apparentemente – al centro della scena pubblica…Le ricette per ingannare i cittadini sono eterne: dalla capacità di puntare tutto sulla comunicazione alla semplificazione senza ritegno di ogni cosa, dal suscitare la paura alla promessa dell’ordine. Come evidenziano i casi di Sarkozy, che assicura ogni cosa e il suo contrario, e di Berlusconi, che promette tanto e mantiene poco, la demagogia ricorda la fragilità della democrazia e i rischi crescenti cui è esposta”.
Fatta questa premessa, vi spiego il perché di questo post e mi scuso in anticipo per la sua lunghezza, chiedendo venia a chi avrà la pazienza di leggerlo.
Non sopporto la disonestà intellettuale (e non solo quella, per la verità).
Questa mattina ho ascoltato e visto il video relativo all’apertura della campagna elettorale del candidato sindaco Ferrigno, il quale, direttamente e indirettamente, ha detto e lasciato dire una serie di affermazioni che mi chiamano in causa e sulle quali
non posso non intervenire.
Non dirò cosa penso in merito alle reali motivazioni che spingono alcune persone a candidarsi. Ognuno di noi si fa la propria idea e se ne farà una ragione nel caso dovessero essere elette.
Diamo per scontato che chi lo fa è animato dai più nobili interessi.
Riporto fedelmente le affermazioni

Dott.ssa Fiore
“Abbiamo lasciato 1.400,000 euro di avanzo di amministrazione e abbiamo litigato con Angelo. Mi disse: ma come mi ci facisti lassari”.
Dove? A chi li hanno lasciati? In quale cassetto li hanno nascosti?
Ho solo trovato cassetti vuoti, privi anche del fondo.
Forse, essendo di un altro Comune, la dott.ssa Fiore avrà fatto confusione.
Ma se fosse vero che avevano la disponibilità di 1 milione e 400 mila euro, perché non hanno pagato regolarmente gli operatori ecologici e i lavoratori dei cantieri di servizio che, quando mi sono insediato, non percepivano da parecchi mesi lo stipendio?
Se fosse vero quanto dichiarato, perché ricorrere all’anticipazione di cassa e indebitare il Comune per oltre 2 milioni di euro?
Se fosse vero, perché chiedere alla Regione di anticipare € 600.000 (da inserire come debito nei bilanci 2012, 2013, 2014), creando un ulteriore buco e danneggiando gravemente la futura amministrazione, esponendo il Comune al dissesto?
Se fosse vero, perché il Consiglio Comunale, appena insediato, ha dovuto riconoscere debiti fuori bilancio per € 557.202,67 ?
Se fosse vero…!
Avete consegnato alla Giunta e al Consiglio un Comune pieno di milioni di debiti. Un Comune che per le condizioni disastrose in cui lo avete lasciato, è uscito nel 2012 dal patto di stabilità, con tutte le conseguenze negative che ciò ha comportato, anche in termini di trasferimenti.
Scrive il Ragioniere: “non si può fare a meno di evidenziare che mentre nel 2012 il Comune chiudeva gli obiettivi del patto con un saldo negativo di € 1.731.000, quello del 2013 (l’ultimo bilancio dell’Amministrazione Lupo) con un saldo negativo di € 495.000. Il miglioramento graduale è palesemente chiaro, ma il rientro appare abbastanza lontano, ciò sarà possibile solo attraverso una forte politica di incremento delle entrate e di riduzione della spesa corrente”.
La grave situazione in cui versava il Comune ci ha indotto a predisporre un Piano di Riequilibrio che, però, non è stato approvato, da chi oggi si ripropone come panacea di tutti i mali.
Pura, semplice VERITA’!

Altra affermazione della Dott.ssa Fiore
“Il bilancio si programma il primo di gennaio, non si può programmare un bilancio a settembre”.
Ebbene, il Bilancio 2011 è stato esitato dalla Giunta Ferrigno il 22/08/2011. Il Comune è stato Commissariato per l’approvazione del bilancio 2011, con decreto prot. n. 20465 del 20/09/2011, con spese a carico del comune.
Dott.ssa Fiore!!!
Non era lei la consulente finanziaria dell’amministrazione nel 2011?
Ma che fa, critica se stessa?
Come può essere credibile una persona che smentisce se stessa?
Evito ulteriori commenti. Stendiamo un velo “fumoso”.

Altra affermazione (riferita, penso bonariamente, al candidato sindaco)
“È talmente stupido che manco i suoi si è saputo sistemare”
Questa affermazione la dice lunga sulla qualificazione degli “interessi” che spingono certe persone a fare politica….
…e poi io non credo che sia (o sia stato) “stupido”.
Anche l’altro ospite (di cui non ricordo il nome, non me ne voglia) ha gettato fumo.
Ha affermato che un sindaco “è quello che se ha le palle la mattina si alza vede una strada piena di spazzatura, chiama il prefetto e l’esercito e la fa togliere”, dando la “palla” al sindaco.
Ferrigno, invece, ha affermato: “Ci vuole una presa di forza del Presidente della Regione Siciliana per smantellare questo meccanismo così particolare…questo è un appello che faccio al mio Presidente della Regione…veramente di cuore ti dico di risolvere questo problema di Barrafranca”.
Con questa affermazione ha ridato la “palla” alla Regione.
Ma perché, allora, la Regione o il Commissario Straordinario non intervengono, adesso, subito?
Il Commissario Regionale, a capo del nostro Ente, in questo momento è uno e trino: è sindaco, giunta e consiglio.
Forse non ha le “palle”?
Dalle superiori affermazioni, comunque, abbiamo la conferma, per loro stessa ammissione, che con queste “palle” (per restare in tema) continuerebbero a giocarci, sulla testa, sui bisogni e sulle necessità della gente.

Io, lo ripeto, ho già completato il percorso di mia competenza per uscire dall’ATO.
Il Consiglio Comunale già nel giugno 2015 avrebbe potuto e dovuto deliberare in merito. Lo ha fatto il Commissario solo qualche giorno fa.
Il nuovo Sindaco potrà immediatamente gestire in proprio il servizio di raccolta rifiuti, se solo lo vorrà, tutelando così, finalmente, gli operatori ecologici e la comunità intera.
L’ospite riconosce, comunque, che la questione rifiuti è “il risultato del malaffare in Sicilia”.
Ma allora vien spontaneo chiedersi, ritornando alle “sfere”, non quelle basse, ma più alte: non sarebbe il caso che il Governatore con le “palle” “si alzi la mattina e vedendo una Regione piena di rifiuti, chiami l’esercito per risolvere tale situazione”?
Ma…aspetta… aspetta….noi, ce l’abbiamo un Governatore con le “palle”?

Un’altra “fumosa” singolarità.
L’ospite ha confuso i cantieri di servizio (ex reddito minimo) con altri “cantieri”, non meglio identificati.
Ha detto, infatti: “i cantieri sociali li abbiamo fatti, li faremo e li amplieremo” (???).
Ma di quali cantieri stava parlando?
Ha, poi, risposto al rappresentante dei cantieri di servizio, in questo modo:
“parti dal presupposto che se tu stai lavorando nei cantieri di servizio è perché NOI ABBIAMO FATTO LA LEGGE (la L.R. 5/2005 l’ha fatta lui?) PER FARTI LAVORARE nei cantieri di servizio”.
Seguendo la stessa “fumosa” logica e lo stesso “fumoso” presupposto, sarebbe come dire a chi non ha un lavoro questa frase:
“parti dal presupposto che se tu NON stai lavorando è perché NOI NON ABBIAMO FATTO LA LEGGE PER FARTI LAVORARE”.

Il gesto, infine, di farsi lasciare il numero di telefono dal rappresentante dei cantieri di servizio….dicendo “domani vado dalla Bullara a Palermo e poi chiamo Angelo”, come per dire “risolvo io il problema” è tipico di chi fa la campagna elettorale in un certo modo.
Non si può speculare sul bisogno delle persone.
Anche qui stendiamo un velo “fumoso” e “pietoso”.

FERRIGNO
Una frase merita di essere riportata prima delle altre
“Matteo Renzi, che ho avuto l’onore di conoscere, mi ha detto e si impegna di poter risolvere i problemi di Barrafranca”
Ho finito il velo (lo giuro, non me né è rimasto né “fumoso, né ”pietoso”)

Altra frase
“questi sono i debiti che il Comune di Barrafranca ha: 8 milioni di euro di debiti in tre anni dal 2013 al 2015. La realtà si deve dire”

E qui, scusate il francesismo, mi sono incazzato.
Non si può stravolgere, impunemente, la verità.
E, allora, ancora una volta, diciamola la VERITA’!
Diradiamo questo fumo di menzogne.
Pubblico solo alcuni ATTI DEL 2012 (e le relative foto), che ho trovato tra le mie copie, ma vi assicuro che sono molti, ma molti di più che evidenziano, fuori di ogni dubbio, la reale situazione debitoria del Comune, quando mi sono insediato
ANNO 2012.
Debiti fuori bilancio riconosciuti con il bilancio 2012 relativo agli anni precedenti: 557.202,67;
Anticipazione di cassa chiesta alla regione per l’importo di € 600,000 concessa nel febbraio 2012 da restituire “mediante trattenute sulle trimestralità che saranno erogate a valere sul fondo delle autonomie locali”
Crediti vantati dall’ATO per € 3.512.627,46;
ENEL SOLE: 485.868, 10 + 4.875,27 di interessi
ENEL ENERGIA: 60.253,24 + 1.303,47 di interessi
SICILIACQUE: 768.981,24 oltre interessi
SORGENIA: 106.921.27 oltre interessi
Euroservice per Wind telecomunicazioni: 14.107,73
Geologo Bruno Angelo: 26.345,41 oltre interessi
Ing. Vincenzo Piombino: 6.283,21
Ge.Ri Gestione Rischi per Wind telecomunicazioni: 20.119,52
Telecom Italia: 34.877,64
Distributore Agip: 6.446,34
Debiti fuori bilancio attestati dal Capo del III Settore: 902.095,31
……….
LA SOMMA DI SOLI QUESTI DEBITI AMMONTA AD OLTRE € 7.108.000: SETTEMILIONI!!!
…e ne mancano altri (superando di gran lunga gli OTTOMILIONI di euro): numerose procedure esecutive per debiti che sono diventati esigibili nel tempo, figli di quella cattiva amministrazione che non ha saputo prevedere e programmare la spesa, con impegni certi e veritieri, non suscettibili di “sorpresa”.
Un esempio. Vi è chi affidava un incarico legale impegnando una somma irrisoria di poche centinaia di euro (che non gravava più di tanto nel bilancio corrente) che, a distanza di anni si è trasformata in un salasso per il Comune (con difficoltà a chiudere il bilancio), costretto a riconoscere un debito per decine di migliaia di euro.
Un altro esempio e chiudo. Mi è pervenuto un decreto ingiuntivo, al quale mi sono opposto in giudizio, perché la richiesta di pagamento non era fondata su atti amministrativi che autorizzavano l’acquisto e l’impegno della somma. Nel decreto ingiuntivo la Ditta sostiene che Sindaco ed assessore avrebbero chiesto la fornitura del materiale. Due sono le ipotesi: o la pretesa della Ditta è illegittima o chi ha amministrato non lo ha fatto nei termini legali.
Siccome non ho motivo di pensare al compimento di atti illegittimi, mi sono opposto alla richiesta della Ditta.
Questo lo dico con quella “serenità, legalità e trasparenza” che oggi il candidato a sindaco sostiene, impropriamente (molto impropriamente), non esserci stata.
Su questo aspetto troverai sempre “pan per focaccia” (si dice cosi?).
Concludo dicendo che, fermo restando che tutte le persone intervenute ad assistere all’apertura della campagna elettorale del candidato sindaco Ferrigno sono, senz’altro, brave persone, tuttavia, le affermazioni sostenute dagli interlocutori possono fuorviare il pensiero della gente, inducendo qualcuno a dire castronerie.
Per tale motivo questo post e le foto allegate non hanno “copyright” e possono essere liberamente utilizzati da tutti quello che amano la verità e vogliono confutare, con atti alla mano, eventuali cialtroni e cialtronerie.
Avv. Salvatore Lupo

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