ENNA. Stazione ferroviaria. Trentacoste (M5S): Necessario aprire riflessione sul tema, con il coinvolgimento delle forze attive del territorio, al fine di vagliare la fattibilità delle varie proposte”.

ENNA. Stazione ferroviaria. Trentacoste (M5S): Necessario aprire riflessione sul tema, con il coinvolgimento delle forze attive del territorio, al fine di vagliare la fattibilità delle varie proposte”.

“Ho appreso da alcuni amici consiglieri e poi dalla stampa locale dell’importante decisione assunta, all’unanimità, dal Consiglio comunale di Enna, tenutosi ieri, in merito alla nuova stazione ferroviaria. I consiglieri cittadini, chiamati a deliberare sulla variante urbanistica funzionale alla realizzazione del Lotto 4a, Caltanissetta Xirbi-Nuova Enna, hanno proposto la delocalizzazione della stazione ferroviaria, prevista dal progetto di raddoppio della linea Palermo-Catania. Il sito individuato da RFI per la stazione, quale punto iniziale del Lotto 4b, Nuova Enna-Dittaino, peraltro già votato dal Consiglio comunale e approvato senza osservazioni, dista dal centro di Enna Bassa 5,5 km e non sembra soddisfare le aspettative di alcuni rappresentanti locali. Il sito proposto ieri dal Consiglio comunale per la realizzazione di una stazione di superficie, all’innesto della SS 192 lungo la SS 117bis, si trova a quota 682, quasi in corrispondenza della linea ferroviaria che in quel tratto corre in galleria, a una profondità di 255 metri. Si propone, quindi, di realizzare un collegamento con ‘sistemi di elevazione automatizzati’, a grande profondità, per realizzare così una stazione ferroviaria a poca distanza dal centro abitato. Pur avendo manifestato, in più occasioni, forti perplessità sulla fattibilità tecnica ed economica di un’opera del genere, anche a seguito di ripetuti confronti, da oltre 2 anni, con i tecnici di RFI e Italferr, rimango disponibile al confronto e rappresenterò il volere del Consiglio comunale della mia Città, chiedendo ai vertici di RFI e al Ministero delle Infrastrutturedi studiare soluzioni tecniche, anche alternative. Per questo motivo, ho già chiesto al Presidente del Consiglio comunale di acquisire la documentazione relativa alla delibera. Seppure in ritardo e tenendo conto dei tempi imposti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, ritengo sia necessario aprire una riflessione sul tema, con il coinvolgimento delle forze attive del territorio, gli ordini professionali, le associazioni di categoria e l’Università Kore, al fine di vagliare la fattibilità delle varie proposte. È un momento importante per la comunità ennese e per l’intero territorio: solo la fattiva collaborazione, senza polemiche e con spirito costruttivo, di tutti i soggetti coinvolti potrà dare una risposta adeguata ai tempi e alle necessità dei cittadini”. Così, sui social, il senatore del Movimento 5 Stelle Fabrizio Trentacoste. GAETANO MILINO

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