PIETRAPERZIA. Il dottore Rosario Patti primo Borgologo al mondo. Plauso dal Movimento “Terra è vita Pietraperzia” e da “Profumi di Sicilia”.

PIETRAPERZIA. Il dottore Rosario Patti primo Borgologo al mondo. Plauso dal Movimento “Terra è vita Pietraperzia” e da “Profumi di Sicilia”.

La figura di Rosario Patti illustrata durante una convention tenuta a Pietraperzia nell’ambito del progetto “Enna Provincia dei Borghi”. Il progetto in collaborazione con l’associazione “Profumi di Sicilia” nel contesto di molti progetti di valorizzazione dei Borghi della Provincia di Enna. Così lo stesso si è raccontato ad un meeting con la realtà Pietrina: Sono Rosario Patti, nato vissuto e cresciuto in Provincia di Enna in un paesino (Nissoria) di 3 mila abitanti. Sono laureato in economia del turismo (triennale e specialistica) alla facoltà di economia di Bologna sede di Rimini e masterizzato in valorizzazione dei beni culturali. Appena conseguite le lauree sono rientrato nel mio paese e da allora non sono mai più andato via”. “Sono docente di accoglienza turistica – continua Rosario Patti – all’istituto alberghiero di Mineo (provincia di Catania), guida turistica, accompagnatore turistico, direttore tecnico di agenzia di viaggi, euro-progettista, responsabile nazionale dipartimento turismo Ristoworld italy, presidente associazione ‘Profumi di Sicilia’. Fino al 29 novembre scorso ero il Presidente del consiglio comunale di Nissoria e tanto altro, ed ancora: BORGOLOGO!”.Rosario Patti aggiunge: “Amo la provincia di Enna e me ne innamoro sempre di più perché è quasi sempre dimenticata e non valorizzata ed è proprio di questo che vorrei parlarti. “Ho viaggiato per la Sicilia in lungo e in largo ma ovviamente mi manca ancora molto da esplorare, da vivere, da raccontare.Un narratore/ “cuntastorie” ha sempre fame di poesia, di raffigurare il mondo talvolta con l’inchiostro, talaltra di favellare su cose incredibili, di vedere di rimando lo scintillio negli occhi dell’interlocutore. La sfida più grande? Vedere dilatarsi lo sguardo e trattenere il fiato proprio in chi quei luoghi li abita, ma non li ha mai percepiti come incantevoli!”. Rosario Patti dice ancora: “Guardiamo spesso altrove (bello, giusto, sano), ma non approfondiamo i luoghi della nostra quotidianità: per assurdo siamo assuefatti e trascuriamo la nostra bellezza. Ci mancano pezzetti delle nostre storie, perché pochi ce le hanno narrate e noi necessitiamo di una narrazione continua.Ho scelto da sempre di vivere in paese, di apprezzare il borgo per quello che dà e non quello che toglie, per quello che può e non ciò che non puó, per il senso di protezione che trasmette! I paesi, nella loro apparente immobilità, nascondono un gran fermento, risparmiandoci spesso la frenesia delle grandi città (dove si può sempre andare)”.“Dopo anni di studio senza sosta – continua il Borgologo Rosario Patti – e con un amore e una passione in continuo crescendo, sto approcciandomi alla neo figura del “Borgologo” (chi studia i borghi, termine da me coniato e frutto di impegno e sacrificio), vedremo cosa ne verrà fuori: sicuramente dovrò ancora approfondire, crescere, deludermi e superarmi in questa danza che è la mia scelta di vita”. E conclude:“Di certo, avrò bisogno del rimando di tutti gli amanti della scoperta continua dei nostri territori. Ciascuno può dare un contributo ed io ne necessito: l’amore per il territorio va condiviso.Vi saluto augurandovi una buona giornata e mi permetto di lanciarvi uno dei miei motti:”Se dovete scegliere, scegliete il cinguettio degli uccelli che in un borgo è sempre possibile ascoltare!”. GAETANO MILINO

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