PIETRAPERZIA. Individuazione dei servizi indifferibili da rendere in presenza.

PIETRAPERZIA. Individuazione dei servizi indifferibili da rendere in presenza.

 PIETRAPERZIA. Lo stabilisce il sindaco Antonio Bevilacqua con l’ordinanza Numero 6 del 13/03/2020. Nel documento sindacale vengono “individuati i seguenti servizi indifferibili da rendersi in presenza come segue: 1) Protocollo; 2) Anagrafe e stato civile solo su appuntamento o in caso di urgenza; 3) Comando Vigili Urbani e Protezione Civile; 4) Assistente Sociale solo su appuntamento o in caso di urgenza; 5) Servizio Anziani e Disabili su appuntamento o in caso di urgenza; 6) Servizio raccolta e smaltimento rifiuti 7) Responsabile lavori pubblici 8) Servizio per lavori urgenti ed indifferibili; 9) Ufficio di Segreteria (ordinanze contingibili ed urgenti)  Pertanto, i numeri da contattare in caso di urgenza, in riferimento ai suddetti servizi sono i seguenti: 0934/403023 – 0934/403055 – 0934/403071 – 333/4419851· Con la stessa ordinanza sindacale viene stabilito pure che “tutte le attività di protezione civile di competenza comunale sono da intendersi quali attività strettamente funzionali alla gestione dell’emergenza e che, in ogni caso, dovrà essere garantita la presenza dei dipendenti necessari a garantire l’assolvimento delle stesse, se pur non in necessaria compresenza”. “I Responsabili di Settore, – si legge nella stessa ordinanza sindacale – con il coordinamento del Segretario Comunale, sono tenuti ad organizzare l’attività lavorativa dei dipendenti loro assegnati assicurando la presenza in ufficio con riferimento ai servizi di cui al precedente punto 1, attivando le forme di lavoro agile”. Tali disposizioni emanate dal sindaco Antonio Bevilacqua a seguito della emergenza sanitaria venutasi a creare con il problema coronavirus e in seguito al Dectero Presidente Consiglio dei Ministri dello scorso 11 marzo. Il sindaco Antonio Bevilacqua dichiara: “Abbiamo attuato quanto previsto dal DPCM – Decreto Presidente Consiglio dei Ministri – anche per quanto riguarda l’organizzazione degli uffici pubblici. Occorre evitare assembramenti anche e, soprattutto, all’interno degli stessi uffici pubblici ed evitando, in questo momento, i servizi non essenziali per la nostra comunità, dato che, in questo periodo, tutti dobbiamo fare fronte comune per difenderci e difendere il più possibile la nostra comunità da questo virus”. “Si sono individuati i servizi indifferibili – continua il sindaco Antonio Bevilacqua – che devono essere resi necessariamente di presenza – quali quelli indicati nell’ordinanza . Anche qualora ci si voglia avvalere di questi servizi, non si può andare direttamente al Comune. Al palazzo municipale si troveranno le porte chiuse. La modalità per potere usufruire di alcuni servizi – come il rinnovo della carta di identità o di altri servizi indifferibili erogati dal Comune è quella di contattare i numeri che sono indicati nell’ordinanza. sarà cura degli uffici provvedere a quanto di conseguenza”. Il sindaco Bevilacqua aggiunge: “Una cosa importante da evidenziare è che, fin da subito e fin da quando è partita l’emergenza, in maniera automatica e per una questione di buonsenso si sono fermate le notifiche degli avvisi di accertamento per i tributi comunali non pagati e quindi non vale la pena affollare l’ufficio tributi che andrebbe in tilt in una situazione del genere. Il pagamento di questi tributi è sospeso e aspettiamo un altro Decreto Presidente del Consiglio dei Ministri che ci permetta di sospenderli e di pagarli in una secondo momento”. Il sindaco Antonio Bevilacqua dice ancora: “In questo momento occorre fare fronte comune e non bisogna intasare gli uffici. Alcuni dipendenti, di quelli che avevano ferie arretrate, li abbiamo mandati in ferie, e quindi non si troverebbe nessuno negli uffici”. Il sindaco di Pietraperzia Antonio Bevilacqua conclude, occorrerà fissare un appuntamento e andare con gli appositi dispositivi di protezione” GAETANO MILINO

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