Barrafranca. Il Partito Democratico su Enel Sole replica al sindaco Accardi

Barrafranca. Il Partito Democratico su Enel Sole replica al sindaco Accardi

Barrafranca. Non si è fatta attendere la risposta del PD locale alla replica del sindaco Accardi del 16 febbraio scorso, che riceviamo e pubblichiamo.

“Attendevamo una replica del Sindaco Accardi su Enel Sole, che chiarisse lo stato dell’arte e che, soprattutto, spiegasse alla Città le gravissime criticità e illegalità dell’ordinanza sindacale n. 4 del 29.01.19, denunciate dal Partito Democratico. Le replica del Sindaco Accardi non si è fatta attendere, ma non possiamo non constatare come la stessa non sia altro che un coacervo di menzogne, di disinformazione e di mancate risposte, probabilmente suggerita dai suoi pessimi informatori e campioni di incoerenza e di incapacità politico-amministrativa.

Ti ricordiamo che nessuno ha fatto complimenti all’ex Sindaco Lupo per avere intrapreso una strada che da subito era decisamente sbagliata; se avessi chiesto informazioni ad un funzionario di tua fiducia e vicino a persone a te molto care, probabilmente non ti saresti avventurato a dire simili falsità.

Ti ricordiamo che due anni fà il tuo avvocato di fiducia di Ragusa ti scrisse nel parere legale di adottare immediatamente un provvedimento di urgenza per consentire la fornitura temporanea del servizio di illuminazione pubblica a prezzi Consip, ma tu, caro Sindaco, te ne sei fregato altamente ed hai consentito illegalmente che Enel Sole continuasse a svolgere il servizio sulla base degli indecenti prezzi del contratto nullo che tu stesso hai ritenuto tale il 30.11.17, salvo ricordarti di tale parere dopo quasi due anni, ma non per risolvere il problema una volta per tutte, ma per risolvere il tuo problema per avere consentito ad Enel Sole di continuare il serviizo in virtù di un contratto nullo e per far pagare ai cittadini somme, la cui responsabilità è esclusivamente tua.

Ti ricordiamo ancora che il Partito Democratico era anche favorevole all’ipotesi di una rinegoziazione del contratto, ma di una vera rinegoziazione e non di una rinegoziazione truffa come quella che pretendevi di stipulare con Enel Sole, che poi non era neanche una rinegoziazione ma una transazione, che cosa assai diversa Il PD è, infatti, fiero di avere bloccato, con la mozione della consigliere Alessi Batù, l’accordo transattivo che prevedeva:

– un canone annuale di 469.700,00 (i.v.a. inclusa);

– una somma annuale di € 117.678,72, oltre i.v.a. al 22%, per il pagamento di servizi ed attività extra canone;

– il pagamento ad Enel Sole di tutte le somme non pagate dal Comune;

– nessun intervento di manutenzione straordinaria degli impianti di illuminazione pubblica;

– la cessione in prorpietà ad Enel Sole di tutti gli impianti di illuminazione, che oggi sono per circa il 90% di proprietà del Comune, il quale, al termine dei dieci anni di contratto, avrebbe potutto riacquisirne la proprietà, ma pagando qualche milione di euro ad Enel Sole;

– la rinuncia, da parte del Comune di Barrafranca, a tutte le azioni ed ai diritti derivanti dal contratto del 2002 e, quindi, la rinuncia a diversi milioni di euro per somme indebitamente incassate da Enel Sole negli anni precedenti

La tua rinegoziazione/transazione rappresentava, come vedi, una vera e propria truffa alle casse comunali ed una vera beffa per tutti i nostri concittadini che continui a vessare con inique ed ingiuste tassazioni.

Ti ricordiamo che il nostro comunicato denunciava diverse illegittimità della tua ordinanza di riconoscimento di debiti fuori bilancio per un contratto nullo in favore di Enel Sole, rispetto alle quali non hai detto una sola parola e non hai dato alcuna risposta alla Città

Ti ricordiamo che il Partito Democratico con la propria azione chiara e coerente, a differenza delle tue false declamazioni, ha un solo obiettivo: il perseguimento dell’interesse pubblico, di cui tu hai dimenticato l’esistenza, indossando le vesti dell’amministratore delegato di Enel Sole, per come dimostrato dall’ordinanza sindacale n. 4 del 29.1.19 e dalla mancata proposizione dell’azione giudiziaria.

Ora caro Sindaco, che fossi un burattino in mano ai soliti pupari lo hanno capito tutti, ma che ti servissi anche di squallidi disinformatori di professione e mercenari della politica per dire sole fandonie lo avevano effettivamente sottovalutato.

Del resto, la tua metamorfosi da Sindaco Pinocchio a Sindaco Burattino e poi a Sindaco disinformatore, affetto dalla sindrome del “lupo” è stata assai veloce. Ma si sa, le bugie hanno le gambe corte e tu di strada per fortuna non ne farai molta, per cui ti invitiamo a dimetterti ed a restituire dignità alla politica con la “P” maiuscola, perché politica significare servire la città e non servirsi di essa!!!! “

Il Partito Democratico

sezione di Barrafranca

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