Ripresa dei lavori, dopo la sospensione, nella chiesa di San Benedetto il cui progetto prevede anche un piano di sicurezza sul lavoro

Ripresa dei lavori, dopo la sospensione, nella chiesa di San Benedetto il cui progetto prevede anche un piano di sicurezza sul lavoro

L’importo finanziato è di circa 1 milione 32 mila e 658 euro. La data ultima dei lavori è entro 18 mesi

Riprendono i lavori nella chiesa di San Benedetto, uno dei gioielli dell’arte antica della comunità che è di proprietà del Ministero dell’Interno.  Ad annunciarlo è il primo cittadino Fabio Accardi dopo che si era registrata una lacuna nell’adempimento dei lavori in cui non sarebbe stato previsto un piano di sicurezza sul lavoro. La consegna e l’inizio dei lavori avvenne nel settembre del 2016. La consegna del cantiere per i lavori del monastero di San Benedetto, con l’impiego della somma di oltre 1 milione è stato finanziato dal Consiglio dei Ministri, e la ditta che deve eseguire i lavori è “Mondello Costruzioni” di Riesi. “ Entro la fine di agosto e inizi di settembre  – afferma il sindaco Fabio Accardi – riprenderanno i lavori in una struttura che è  il simbolo e la storia della comunità barrese. Abbiamo dato incarico a figure professionali competenti perchè mancava il coordinamento alla sicurezza durante ”. Sul relativo piano della sicurezza sul lavoro si sono mossi gli uffici dell’amministrazione Accardi con i responsabili del procedimento, ing. Carlo Amato appartenente al Provveditorato interregionale per le opere pubbliche “Sicilia – Calabria”. Un iter burocratico che è iniziato nel 2011 con l’amministrazione Ferrigno e poi altri sei anni con l’amministrazione Lupo (2012 – 2015) fino all’attuale amministrazione del primo cittadino Fabio Accardi che ha avuto la fortuna di ultimare l’iter con il contributo di un assessore designato Enzo Pace (assessore anche nell’amministrazione Ferrigno). I lavori di restauro, recupero e consolidamento della chiesa più antica della cittadina barrese, è di proprietà del Ministero dell’Interno, perché facente parte del Fec (fondo edifici del culto) e  ubicata in piazza Fratelli Messina. “L’antico monastero di San Benedetto chiuso da decenni – precisa il sindaco Fabio Accardi – aveva bisogno di operazioni urgenti e l’apertura rappresenterebbe un segnale positivo per tutta la comunità dato che è una delle più belle chiese in stile del tardo barocco siciliano”.  L’importo finanziato è di circa 1 milione 32 mila e 658 euro. Una ditta di Riesi ha offerto un ribasso percentuale del 31,753% sull’importo a base d’asta, per un importo complessivo di Euro 784.564,72. Di tale somma 350 mila euro circa sono destinati al costo netto della manodopera mentre la rimanente parte ai lavori per la struttura. Il tempo da impiegare per ultimare i lavori è entro 14 mesi per cui la data ultima è entro il 2018.

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