Rifiuti, e la multa arrivò dalle telecamere

Rifiuti, e la multa arrivò dalle telecamere

- in Barrafranca

Con una ordinanza sindacale, precisamente la N. 5, il sindaco Fabio Accardi, ammoniva i cittadini di Barrafranca, anzi ordinava, di non gettare i rifiuti per terra ma negli appositi cassonetti distribuiti in varie zone della città, ben individuate. La novità fu che alcuni di questi cassonetti furono sistemati in Via dello Stadio e quindi in una zona videosorvegliata che prima era pulita, la migliore dal punto di vista del controllo video, la più comoda per gli abitanti della parte nord che finalmente, anche loro, avevano una discarica a disposizione e difatti quei cassonetti diventarono invisibili sotto il cumulo di rifiuti, a differenza delle altre lì c’è un campo sportivo e quindi gli atleti hanno la necessità di respirare aria pura.

Le altre postazioni individuate, Sottoserra e Cimitero erano un pò meno videocontrollate o per niente, e qui si sono sviluppati chilometri e chilometri di rifiuti di ogni genere con annessi incendi a base di diossina pura, senza che nessuno abbia pagato per questo incredibile inquinamento ambientale,  oppure probabile autocombustione visto il caldo estivo.

San Salvatore invece è un luogo molto discreto, abbiamo imparato a conoscerlo, dove si è accumulata una bella fetta di rifiuti nostrani con relativi incendi, anche questi senza un colpevole, dove hanno proliferato zanzare e insetti di ogni genere e dove hanno pascolato, placidamente indisturbate, greggi di pecore.Ma tutti i cittadini, e dicasi tutti indistintamente, di qualunque razza e colore politico, ci siamo abituati a scaricare il cofano della nostra autovettura presso questi luoghi. I più fortunati scaricano presso la provinciale per Enna in contrada Geracello, o alla Cava in territorio di Pietraperzia o a Piazza Armerina rispettando la differenziata (vedi caso). E’ bene fare chiarezza perchè il cittadino che ci legge e non è di queste parti deve sapere che ci si reca in questi posti con fare furtivo, preferibilmente di notte, ci si guarda intorno e poi si scarica l’intero cofano con una soddisfazione immensa, paragonabile a quella di un orgasmo.
20161020_091916Ma alcuni cittadini, forse perchè non avevano letto l’ordinanza o perchè non sapevano delle telecamere vigili sul territorio, si sono permessi di buttare il loro sacco o sacchetto dei rifiuti imbrattando il suolo presso una di queste aree, già abbondantemente sporche e maleodoranti, contravvenendo alla ordinanza n 5. E’ probabile che il signore malcapitato non lo abbia depositato con garbo sul cumulo già esistente e per giunta lo ha fatto in pieno giorno alle 09:19:37, per la precisione,  Ed ecco arrivare la multa, 115€ di cui 100 l’infrazione e 15€ per la notifica, l’occhio elettronico non perdona! Sono arrivate  multe ad un numero imprecisato di cittadini che non capiscono perchè a loro si e ad altri no, visto e considerato il comportamento identico e quindi la contravvenzione all’ordinanza identica per tutti gli altri. Niente da fare, le multe si pagano, rispondono dal Comune, l’ordinanza era chiara, la n 5, per essere chiari anche noi.

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