Grande successo della manifestazione “Tra mito e storia… Morgantina rivive”

“Tra mito e storia… Morgantina rivive” 2016Grande successo di pubblico per la dodicesima edizione di “Tra mito e storia… Morgantina rivive”, svoltasi sabato 6 e, in replica, domenica 7 agosto 2016 nel sito archeologico di Morgantina. La manifestazione è organizzata dall’Archeoclub “Morgantina-Aidone”, di cui è presidente Alessandra Mirabella, con il sostegno del Comune di Aidone (EN) e in collaborazione con il Museo di Aidone. Essa viene proposta ogni anno, da quando fu celebrato il 50° anniversario dalla prima campagna di scavi ufficiali nel sito di Morgantina. Sono stati circa 200 i figuranti, la maggior parte residenti ad Aidone, che hanno faranno rivivere agli spettatori i lustri della gloriosa città di Morgantina. Il tema conduttore è stato il Caos, personificazione dello stato primordiale del nulla, e i miti del giorno e della notte. “Questa alternanza di luce e buio – racconta Alessandra Mirabella, presidente dell’ Archeoclub – è un chiaro riferimento al ciclo di vita e morte. Se il giorno allude alla rinascita, la notte, al contrario, è un omaggio al mondo dell’oltretomba e ad Ade, la cui testa, ritrovata proprio qui, rientrerà molto probabilmente a ottobre.”.

Nel viaggio nella Morgantina antica, tra ambientazioni e scenografie di altri tempi, i visitatori sono stati accolti dal poeta Esiodo, autore della Teogonia, che li ha condotti ad ascoltare il canto delle Olimpie, che spargono il loro canto tra i mortali. Viene spiegato cosa sia il giorno e la notte e condotti nel cerchio del Caos. Qui gli attori, sovrapponendo le loro voci, genereranno la confusione tra gli ascoltatori. Nelle scene successive, gli spettatori sono stati proiettati nel mondo dell’antica Grecia, nello spazio delle Georgiche e delle api, nel mito della ninfa Clizia e del dio Apollo, in quello di Amore e Psiche, di Eurice e Aristeo, di Pigmalione, nel mito di Fetonte e del carro del sole, nel baratro infernale, dove hanno incontrato il traghettatore di anime Caronte.  “Tra mito e storia… Morgantina rivive” 2016Riproduzioni mitologiche si sono contrapposte a vari momenti di vita quotidiana, che si sono animate nel macellum, mercato brulicante di venditori e acquirenti, dove i visitatori hanno potuto degustare pietanze dell’antichità. Giunti al crepuscolo, il tutto si è sposto nell’ekklesterion, catapultando i visitatori nel regno della Morte, -in quella grotta profonda e terribile, dove è facile entrarvi, ma quasi impossibile uscirvi-, ad assistere ai dialoghi della morte, alla presenza di Ade: un omaggio al mondo dell’oltretomba e ad Ade, in attesa che la ritrovata testa torni al Museo di Aidone. Le fiaccole illuminavano la cavea del teatro, in cui gli attori si sono esibiti nella straziante tragedia di Didone che, innamorata di Enea e abbandonata da costui, si uccide. Il tutto si è concluso con danze e canti, ridando forma, colori, musica e profumi all’antica Morgantina.

La regia è stata di Calogero Matina, che ne ha curato anche i testi, le scenografie di Vincenzo Camiolo. In scena il gruppo teatrale Kalòs, guidato da Sara Minincleri e Lilia Raffiotta. Quest’anno hanno partecipato i ragazzi del laboratorio teatrale del Liceo Classico di Piazza Armerina (EN), guidati dalle prof.sse Maria Di Pasqua e Concetta Oliveri. La collaborazione tre Archeoclub e Liceo Classico è sostenuta dalla dirigente scolastica Lidia Di Ganci. Le fotografie ufficiali sono state affidate a Erminio Gattuso.

Rita Bevilacqua

 

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