Giovani dai vari centri della diocesi a Gela per partecipare al giubileo dei ragazzi e ministranti

Giovani dai vari centri della diocesi a Gela per partecipare al giubileo dei ragazzi e ministranti

Circa 800 ragazzi, provenienti anche dai diversi centri dell’ennese saranno presenti oggi a Gela per partecipare al Giubileo diocesano ragazzi e ministranti. Ad organizzare l’iniziativa l’ufficio diocesano per la pastorale delle vocazioni, il sacerdote barrese Luca Crapanzano che è anche vicerettore del seminario, dove ha coinvolto, grazie ai rappresentanti dei dodici paesi della diocesi tanti ragazzi, ragazze e i ministranti. “La giornata è il frutto finale di un percorso di formazione – afferma don Luca Crapanzano – avviato da diversi mesi dall’ufficio diocesano inteso come una chiamata universale alla santità. Il giubileo vuole rivolgersi agli adolescenti e ministranti  invitandoli all’ascolto profondo di se”. La giornata giubilare ha come tema “Crescere misericordiosi come il Padre” e l’ accoglienza è prevista nella mattinata nella piazza antistante della chiesa Madre. All’inizio un momento di preghiera con don Giuseppe Licciardi, direttore del Centro Regionale per le Vocazioni mentre si entrerà nel vivo alle ore 10,30  con animazione e testimonianze vocazionali. Alle ore 12 gli adolescenti affronteranno il tema ”Misericordiosi come il Padre… incontriamo i testimoni”, e lo faranno dislocati in quattro chiese gelesi (chiesa Madre, San Francesco, Carmine e Rosario). “ I ragazzi rifletteranno su quattro opere di misericordia – continua don Crapanzano – che l’ufficio diocesano per le vocazioni ha inviato in precedenza a tutte le realtà diocesane”. Questi i nomi dei testimoni che rifletteranno assieme agli adolescenti: il dott. Salemi e la dott.ssa Gabriella Di Franco (Comandante e direttore del carcere di Gela) per l’opera di misericordia “visitare i carcerati”; la dott.ssa Giuseppina Lo Manto (Ordo Virginum) e il  dott. Ezio De Rosa di Enna per l’opera di misericordia “Visitare gli ammalati”; don Luigi Petralia (Charitas diocesana) e Rocco Casciana (presidente Piccola Casa della Misericordia); per l’opera di misericordia “dar da mangiare agli affamati e dar da bere agli assetati” e, infine, per l’opera di misericordia “ospitare i forestieri” un rappresentante della casa di Accoglienza Zingale di Aidone. Nel pomeriggio animazione vocazione dove oltre ai Frati Minori Cappuccini di Siracusa hanno dato la loro disponibilità tutti e 14 i seminaristi e i tre formatori della diocesi armerina. L’intensa giornata si completerà alle ore 16,30 con la messa  del vescovo Rosario Gisana e animata dal gruppo della parrocchia di San Giacomo di Gela con il servizio liturgico del seminario.

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