PIETRAPERZIA. Richiesta restituzione addobbi e personaggi del presepe natalizio alla signora Bonaffini.

PIETRAPERZIA. Richiesta restituzione addobbi e personaggi del presepe natalizio alla signora Bonaffini.

Il “documento” inviato da Calogero Di Gloria, Giusy Ester Di Blasi e Rosamaria Giusa, consiglieri comunali di opposizione del gruppo consiliare “Insieme per Pietraperzia”. Destinatari della richiesta dei consiglieri di opposizione il sindaco Salvuccio Messina e il suo vice Angelo Vullo che è pure assessore al Ramo. Proprietaria del “materiale natalizio” è, da lungo tempo, Andrea Bonaffini. Questo il contenuto della richiesta dei consiglieri comunali di opposizione: “I Sottoscritti Consiglieri Comunali di opposizione del Gruppo “Insieme per Pietraperzia” del Comune di Pietraperzia, esclusivamente per lo svolgimento delle funzioni connesse all’espletamento del mandato amministrativo, premesso che – abbiamo raccolto le ragioni della Signora Andrea Bonaffini, che già il 18/11/21 chiedeva al Sindaco con protocollo N. 14409 e poi con altro sollecito protocollo N. 15929 del 21/12/21 la restituzione delle statue che rappresentano i personaggi del Santo Natale”. “- Si è verificata – si legge nella stessa richiesta – la documentazione in possesso della Signora Bonaffini, da cui si evince che di fatto i 12 personaggi furono acquistati con regolare fattura N. 1 del 13/01/2007 dall’Associazione ‘Luna Nascente’ e che quindi ne è la legittima proprietaria; – che a seguito dello scioglimento della predetta Associazione, all’allora associata Signora Bonaffini fu ceduto l’intero set dei personaggi del Presepe; considerato che: – la Signora Bonaffini ha sempre messo a disposizione i personaggi del Presepe alla Comunità Pietrina, tant’è che il Comune, quasi ogni anno, ha addobbato il Presepe con i suoi personaggi e che pertanto venivano poi conservati presso l’Anfiteatro Comunale di Piazza Vittorio Emanuele; – verificate le esigenze personali della Signora Bonaffini, che ha la necessità di rimpossessarsi dei personaggi del Presepe”. “Per quanto premesso – si legge a chiusura del comunicato dei tre consiglieri comunali di opposizione – e considerato, i consiglieri di opposizione chiedono – che vengano restituiti i 12 pezzi che compongono i personaggi del Presepe, così come già da tempo richiesto dalla Signora Bonaffini, al momento in cui verrà smontato il Presepe, poiché si ritiene si tratti di una legittima rivendicazione, ricordando che già in questo momento l’Ente viene esposto ad un probabile contenzioso, con costi che andrebbero a gravare sulla collettività”. Ad esporre la problematica è Andrea Bonaffini. Lei dichiara: “Ho richiesto due volte, in circa due anni e mezzo, all’attuale amministrazione comunale di Pietraperzia di riavere indietro i personaggi del presepe. Non hanno mai esaudito il mio desiderio ponendo sempre il problema che io dovrei mostrare a loro un documento che attesti la mia proprietà. Da rilevare che questi personaggi sono stati acquistati dalla Associazione Luna Nascente. Io ho tutti i documenti di acquisto, da parte di ‘Luna Nascente’, di tale materiale in quanto io ero socia della stessa associazione”. “Al momento dello scioglimento di Luna Nascente – dice ancora Andrea Bonaffini – , tali addobbi e personaggi del presepe sono stati affidati a me come è consono fare nello scioglimento di associazioni onlus. Siccome rimane tutto in capo al presidente, il presidente decide il da farsi e quindi affidarono a me questo presepe”. Andrea Bonaffini dice ancora: “Questa è una consuetudine di cui tutti sono a conoscenza, parliamo di una roba vecchia di circa 17 anni. Anche le amministrazioni precedenti, tra cui l’allora assessora Chiara Stuppia che ha commentato il mio post pubblicato su facebook dicendo che l’allora amministrazione aveva sempre chiesto ad Andrea Bonaffini sapendo che il materiale era proprio di Andrea Bonaffini. Loro (ndr il riferimento è all’attuale amministrazione comunale) se ne sono impossessati non avendo nemmeno loro un documento che potesse attestare il loro possesso. Li hanno presi arbitrariamente da dove li hanno trovati e hanno deciso che erano loro”. Andrea Bonaffini continua: “Dopo due anni mi sono stancata di essere presa in giro. Ho tentato di fare le cose per bene anche attraverso la mia richiesta regolarmente protocollata e il mio colloquio avuto personalmente, lo scorso anno, con l’assessore Angelo Vullo. Il primo anno ho chiesto anche al consigliere comunale di maggioranza Rosalba Ciulla se sapeva della questione e se mi poteva aiutare a recuperarli. Quest’anno mi sono avvilita e ritengo che non sia giusto e corretto che una cosa che non appartiene venga utilizzata in questo modo”. Ad Andrea Bonaffini abbiamo chiesto l’anno di acquisto di tale presepe. Lei ci ha risposto che L’Associazione onlus “Luna Nascente” ha acquistato tale presepe – in totale 12 statue natalizie – il 14 dicembre 2006. A questo punto cosa pensa di fare Andrea Bonaffini? “Io ho chiesto, in oltre due anni e nei modi più consoni e più tranquilli possibili, la restituzione di questo presepe. Adesso ho fatto diventare la questione una cosa di pubblico dominio pubblicando il tutto su facebook in modo che tutti vengano a conoscenza della problematica. Io vorrei semplicemente riaverlo. Anche se quest’anno lo hanno preso senza il mio consenso, va benissimo. Io vorrei semplicemente rientrare in possesso del presepe in questione. Se negli anni a seguire loro avessero bisogno di tale presepe, io posso riprestarlo con tutto il cuore. Però voglio che sia mio, rientrare in possesso e riportarlo a casa mia. Mi dispiacerebbe adire le vie legali ed avere inimicizie che non mi sono mai appartenute. Io, alle amministrazioni precedenti l’ho sempre prestato perché potesse fruirne la collettività e fare qualcosa di bello a mio rischio e pericolo perché mai nessuno lo ha controllato se si fosse verificato qualche danno o, peggio, trafugato qualche pezzo, o fatto qualche atto di vandalismo, il rischio è stato sempre mio. Io non ho mai chiesto nulla in cambio. Io l’ho prestato perché potesse essere utilizzato da Pietraperzia e tornare utile alla collettività. Se è il caso mi muoverò anche a livello legale anche per una questione di principio”. Allo stato attuale il presepe viene custodito nei locali del teatro comunale di piazza Vittorio Emanuele. Ai tempi, tali locali erano stati affidati alla associazione Archeoclub di Pietraperzia con l’allora presidente Andrea Rapisardi. “Io facevo parte – conclude Andrea Bonaffini – di tale associazione e Andrea Rapisardi mi aveva chiesto di montare tale presepe al teatro comunale di piazza Vittorio Emanuele dove era in corso una mostra per l’esposizione di un portale antico. Io, circa due anni e mezzo fa, non sono andata a riprenderlo ed ho chiesto all’attuale amministrazione comunale la restituzione. Mi è stato risposto che avrebbero interessato della questione il personale dell’ufficio tecnico comunale ma, ad oggi, non ho avuto nessun riscontro”. GAETANO MILINO

Previous Annuncio servizi funerari agenzia G.B.G. signora Incardinato Esterina di anni 88
Next La magia del Natale entra a Palazzo delle Aquile. A raccontarla, domenica 8 gennaio, il Coro e l’Orchestra Giovanile dell’associazione “Teatro dei Ragazzi”, realtà che utilizza la musica per fare inclusione sociale