I Carabinieri incontrano gli studenti dell’Istituto Statale d’Istruzione Secondaria Superiore “Giovanni Falcone” di Barrafranca ed i giovani dell’Istituto Comprensivo “V. Guarnaccia” di Pietraperzia.

I Carabinieri incontrano gli studenti dell’Istituto Statale d’Istruzione Secondaria Superiore “Giovanni Falcone” di Barrafranca ed i giovani dell’Istituto Comprensivo “V. Guarnaccia” di Pietraperzia.

L’iniziativa dell’Arma dei Carabinieri per la diffusione della “Cultura della legalità” sta coinvolgendo tutti gli istituti scolastici, soprattutto nelle realtà territoriali più piccole e più difficili della provincia di Enna, in linea con quello che da sempre contraddistingue l’Arma dei Carabinieri, ossia la capillare presenza dei suoi reparti sull’intero territorio nazionale, quale espressione di tangibile vicinanza dell’istituzione e, quindi, dello Stato verso tutti i cittadini. L’obiettivo primario degli incontri è quello di coinvolgere i ragazzi in un progetto che si propone di rafforzarne il senso di appartenenza al contesto sociale e di svilupparne, attraverso la necessaria osservanza delle regole comuni, il senso di responsabilità. A distanza di pochi mesi dalla consegna dell’Albero di Falcone, quale simbolo di legalità e giustizia, l’Arma dei Carabinieri – nel rispetto della normativa anticovid – ha incontrato nuovamente i giovani studenti  dell’Istituto Statale d’Istruzione Secondaria Superiore “Giovanni Falcone” di Barrafranca, il Dirigente Scolastico Dottoressa Maria Stella Gueli e lo staff di insegnanti. Ad illustrare il progetto è stato il Comandante della Compagnia di Piazza Armerina, Capitano Emanuele Grio, che ha dialogato con i giovani studenti trattando tematiche di grande attualità quali la criminalità organizzata, l’uso delle droghe e dell’alcol da parte dei giovani, la violenza sulle donne e sui minori. Molti sono stati gli spunti di riflessione e le domande poste dai ragazzi all’Ufficiale dell’Arma. Anche a Pietraperzia, il Dirigente scolastico Dottoressa Daniela Rizzotto, gli insegnanti e gli studenti dell’Istituto Comprensivo “Vincenzo Guarnaccia”, hanno accolto con entusiasmo il personale della Benemerita che ha saputo mettersi a misura dei ragazzi per spiegare regolamenti, casistiche e tematiche di attualità su cui si sono incentrati dubbi e curiosità. Tra gli interessi degli studenti, anche l’Arma dei Carabinieri stessa: è stato chiesto come si diventa Carabinieri, che percorso di studi occorre e quali possibilità lavorative si aprono con questo tipo di carriera. Tante sono state anche le domande sui temi del Bullismo e del Cyber-bullismo e sui pericoli che si possono nascondere su Internet. GAETANO MILINO

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