LA POLIZIA DI STATO DI ENNA CONSEGNA L’OLIO DEL GIARDINO DELL’ASSOCIAZIONE “QUARTO SAVONA 15” AI VESCOVI DI PIAZZA ARMERINA E NICOSIA, IN OCCASIONE DEL TRENTESIMO ANNIVERSARIO DELLE STRAGI MAFIOSE DI CAPACI E VIA D’AMELIO.

LA POLIZIA DI STATO DI ENNA CONSEGNA L’OLIO DEL GIARDINO DELL’ASSOCIAZIONE “QUARTO SAVONA 15” AI VESCOVI DI PIAZZA ARMERINA E NICOSIA, IN OCCASIONE DEL TRENTESIMO ANNIVERSARIO DELLE STRAGI MAFIOSE DI CAPACI E VIA D’AMELIO.

Nella mattina odierna presso il Complesso “Boris Giuliano” della Polizia di Stato, il Questore di Enna Corrado BASILE, ha consegnato al Vescovo Rosario GISANA della Diocesi di Piazza Armerina ed al Vescovo Salvatore MURATORE della Diocesi di Nicosia, alcune bottigliette d’olio prodotto dall’Associazione “Quarto Savona 15”. Sono stati altresì presenti per l’occasione il Prefetto di Enna e i sindaci di Enna, Nicosia e Piazza Armerina oltre una rappresentanza delle varie articolazioni della Questura e della locale Associazione Nazionale della Polizia di Stato.

L’iniziativa si inserisce nell’ambito delle manifestazioni per ricordare le vittime della Polizia di Stato nel trentennale delle stragi di Palermo. A Capaci vennero uccisi Antonio MONTINARO, Rocco DICILLO e Vito SCHIFANI insieme ai giudici Giovanni FALCONE e Francesca MORVILLO. In via D’Amelio vennero uccisi Agostino CATALANO, Walter Eddie COSINA, Vincenzo LI MULI, Emanuela LOI e Claudio TRAINA insieme al giudice Paolo BORSELLINO. Nel luogo dove avvenne la tremenda esplosione del 23 maggio, ed esattamente nei pressi dello svincolo autostradale di Capaci dove l’auto con i tre agenti di scorta che persero la vita venne catapultata, oggi sorge un giardino curato dall’Associazione Quarto Savona 15 che prende il nome dalla sigla radio dell’auto della Polizia di Stato di scorta al giudice Falcone.

Sono stati piantati anche molti alberi di ulivo, ognuno dedicato ad una persona delle Istituzioni caduta per mano mafiosa.

Quest’anno l’Associazione ha provveduto a raccoglierne i frutti ricavandone un certo quantitativo d’olio.

Insieme alla Questura di Palermo che ha da sempre pagato un pesante tributo di vite umane (la manifestazione di oggi si è svolta significativamente davanti il monumento dei caduti della Polizia di Stato che tra gli altri ricorda la barbara uccisione del Vice Questore Aggiunto Giorgio Boris Giuliano), l’Associazione Quarto Savona 15 ha pensato di donare l’olio prodotto alla Chiesa Siciliana con l’auspicio che possa essere consacrato durante la Messa Crismale del Giovedì Santo ed essere utilizzato come olio Santo in tutte le Diocesi della Sicilia nell’anno liturgico corrispondente con il trentennale delle stragi.

La proposta è stata accolta con sentita partecipazione dalla Conferenza Episcopale della Sicilia.

Anche la Polizia di Stato di Enna ha ritenuto che momenti come questo possono rappresentare un segnale importante per la Sicilia affinché il frutto nato dalla terra bagnata dal sangue dei martiri della giustizia possa assurgere a simbolo di redenzione e ravvivare sempre più i sentimenti di speranza e fratellanza.

Qualche giorno fa il Questore di Palermo ha consegnato a Monsignor Corrado Lorefice, Arcivescovo Metropolita di Palermo, le prime bottigliette d’olio.

Subito dopo, a margine di quella cerimonia, otto volanti della Polizia di Stato hanno intrapreso il loro viaggio alla volta di Trapani, Agrigento, Caltanissetta, Messina, Catania, Ragusa, Siracusa; ed anche alla volta di Enna per distribuire a tutte le Questure siciliane le altre bottigliette d’olio.

Nel suo intervento il Questore di Enna ha tra l’altro dichiarato: “L’onore di ricevere quest’olio. La sua alta valenza simbolica. L’emozione di poter essere anche io protagonista nella perpetrazione del ricordo. Il desiderio di fare in modo che non sia solamente ricordo ma un momento per rinnovare il giuramento: quello dell’impegno ad onorare sempre, con i fatti e non solo con le parole, la memoria di chi si è sacrificato in nome della pace e della giustizia.

E di farlo con comportamenti fattivi, sentiti, partecipati oltre che doverosi connessi alla funzione che ciascuno di noi svolge”.

E’ con questi sentimenti che, attorniato dalle divise delle Donne e degli Uomini della Polizia di Stato che si onora di rappresentare, ha consegnato l’olio nelle mani dei Vescovi di questa provincia sicuro che ogni goccia di esso ha in sé, tra le altre componenti, quelle della giustizia, della fratellanza, della pace.

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