BARRAFRANCA. Il sindaco Fabio Accardi scrive alla direzione provinciale di Enna di Poste Italiane.

BARRAFRANCA. Il sindaco Fabio Accardi scrive alla direzione provinciale di Enna di Poste Italiane.

BARRAFRANCA. “Oggetto: Misure anti Covid – scrive il sindaco Fabio Accardi – Segnalazione assembramenti presso l’ufficio postale di Barrafranca”. “Durante il corrente periodo di festività natalizie – dice ancora il sindaco di Barrafranca – sono giunte segnalazioni, da parte dei cittadini, per l’esiguo numero di sportelli aperti al pubblico, insufficienti in proporzione all’utenza. Conseguenza di tale insufficienza è l’attesa all’esterno di coloro che, dovendo aspettare il turno, stazionano dinnanzi all’ufficio, in piazza Fratelli Messina, creando assembramenti”. Il sindaco Fabio Accardi fa notare ancora ai vertici provinciali di Poste Italiane che “Tenuto conto del periodo pandemico che stiamo tutti attraversando, considerato che le misure che bisogna adottare prioritariamente sono le mascherine facciali e il distanziamento sociale, verificandosi assembramenti, sicuramente quest’ultima misura risulta vanificata”. “Questo Comune – scrive ancora il sindaco Fabio Accardi – essendo il terzo dell’ex Provincia di Enna per numero di abitanti, necessita di servizi e sportelli che possano  soddisfare le richieste senza creare disagi”. Il sindaco di Barrafranca Fabio Accardi conclude: “Per quanto premesso, chiedo alla Signoria Vostra di rivedere l’organizzazione dei servizi, soprattutto di adoperarsi per un’implementazione degli sportelli per il pubblico per evitare il raggruppamento esterno degli utenti con conseguente, probabile, più facile diffusione virale”. GAETANO MILINO             

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