La consigliera Alessi Batù ” Sono contraria alle dimissioni in massa auspicata da alcuni consiglieri comunali

La consigliera Alessi Batù ” Sono contraria alle dimissioni in massa auspicata da alcuni consiglieri comunali

La consigliera comunale esprime la sua posizione politica in merito ai fatti di cronaca nera del 1 luglio scorso in cui è risultato coinvolto tra gli indagati il sindaco Fabio Accardi

Vanessa Alessi Batù esprime il plauso a tutte le forze dell’Ordine che circa un mese fa con l’operazione antimafia “ULTRA” hanno azzerato di fatto le cosche mafiose di Barrafranca e Pietraperzia portando agli arresti  46 persone.  “Mi chiedo – afferma Alessi Batù – nella mia qualità di Consigliere comunale, alla luce del fatto che, stando alle notizie di cronaca, le indagini hanno visto altresì coinvolto il nostro sindaco Fabio Accardi, con l’accusa di corruzione con l’aggravante mafiosa, ancorchè nei confronti dello stesso non è stato eseguita nessuna misura cautelare ma piuttosto gli è stata notificata una mera informazione di garanzia, se sia giusto rassegnare le dimissioni di massa dalla carica di Consigliere comunale così come è stato auspicato da alcuni colleghi Consiglieri in diverse riunioni extra istituzionali ed espresse anche attraverso articoli di stampa pubblicate su l’emittente locale RadioLuce”.

Con un documento la consiglia comunale, quale rappresentante dell’Organo Consiglio Comunale evidenzia due strade da scegliere, alternativamente, per riportare serenità al nostro sovrano che è il popolo barrese:

  • 1) Attendere una sentenza o comunque l’esito della conclusione delle indagini preliminari che sancisca la responsabilità del Sindaco; e sulla base di queste cioè delle responsabilità accertate o comunque di un eventuale rinvio a giudizio del Sindaco stesso procedere a sfiduciarlo scongiurando la decadenza di tutto il Consiglio Comunale conseguenti alle dimissioni in massa dei Consiglieri Comunali onde evitare anche il rischio di lasciare amministrazione e Sindaco soli in carica senza il consiglio Comunale quale organo di controllo politico – amministrativo;
  • 2) Non attendere la sentenza o comunque l’esito della conclusione delle indagini preliminari, politicizzare la vicenda in modo giustizialista, procedere con le dimissioni in massa dei Consiglieri comunali con conseguente decadenza del Consiglio Comunale stesso e poi far pagare sempre e comunque il conto ai cittadini barresi.

” Io personalmente, dopo una lunga riflessione durata quasi un mese – precisa Alessi Batù – ho scelto di seguire la prima strada perché credo che prima di fare qualsiasi passo civile, amministrativo e politico occorre attendere una sentenza che accerti in questa vicenda le responsabilità penali del nostro sindaco o comunque accerti un suo sicuro coinvolgimento nella vicenda ricavabile da un eventuale richiesta di rinvio a giudizio all’esito delle conclusioni delle indagini preliminari.  Ma soprattutto la scelta di seguire la prima strada e quindi di non dimettermi è dettata dal fatto che credo fortemente che Fabio Accardi è una persona per bene e che di questa vicenda saprà assolutamente dare spiegazione e motivazione circa la sua completa estraneità ai fatti. Da ciò la mia posizione contraria alle dimissioni in massa auspicata da alcuni colleghi Consiglieri comunali”.

 

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