PIETRAPERZIA. Nuova opera letteraria del cantautore pietrino Angelo Maddalena.

PIETRAPERZIA. Nuova opera letteraria del cantautore pietrino Angelo Maddalena.

 PIETRAPERZIA.  L’ultima sua produzione, in ordine di tempo, si intitola “Se canti non muori. Oltre il virus dentro la realtà”, Autoproduzione Malanotte. Collana: Spirito Librante.  Il volume conta  165 pagine.  Nella prima di copertina è riprodotta, in un disegno a colori, l’immagine di un uomo con la testa di cavallo e, accanto, una ragazza. A completamento dell’immagine la scritta in inglese “Life is a bitch and then you keep living”. La traduzione in lingua italiana: La vita è una cagna e poi continui a vivere”. Nella quarta di copertina, l’immagine di una signora, Diane, e la scritta “And if i dont make some change in my life then this is how I’m  gonna feel for ever”. La traduzione in italiano: “E se non faccio qualche cambiamento nella mia vita allora è così che mi sentirò per sempre”. Le due immagini, acquerelli, sono di Sara Vitale, nipote dell’autore. La prefazione è di Antonio Fiscarelli. Angelo Maddalena non firma l’opera con il suo nome e cognome ma come “Antico Dellarianuova  e le sorelle Barberi”  Nel volume, anche la poesia “Madre Infinita” scritta per la mamma dell’autore, e il testo della canzone “Madre di preghiera”, scritta sempre per lei. Il brano è cantato su youtube. La didascalia del video è “A mia madre, andata via nella Notte della poesia, primo giorno di primavera, nel cuore di una pandemia”. Come mai Angelo Maddalena non si firma con il suo nome e cognome ma come “Antico Dellarianuova  e le sorelle Barberi”? “Per liberarmi del mio ego e del mio nome. È un libro collettivo, ci sono tanti che scrivono e io mi considero una specie di coordinatore, uno stimolatore, non sono un vero autore. Poi perché il nome è un fardello, come diceva Cioran. Sentire troppo il proprio nome, ci fa sentire troppo presenti. Ogni tanto è importante liberarsi del proprio Ego. Negli ultimi anni ho pubblicato tanti libri e questa cosa mi ha caricato tanto. Adesso mi sento più Editore e l’Autore sono io e non sono io, quindi mi sento più leggero”. Antico Dellarianuova ha qualche riferimento a qualcuno oppure è un nome inventato ex novo? “È un nome di fantasia, simbolico perché ‘Antico’ – è la parola stessa che lo dice – è uno sguardo antico sulla realtà, soprattutto in questo momento in cui stiamo vivendo tanta angoscia e paura, moderna ma uno sguardo antico ci può aiutare. Dellarianuova per dare un respiro nuovo anche adesso, in questo momento di grande angoscia e per superare ed andare verso qualcosa di nuovo”. La scritta che compare nella prima di copertina cosa vuole significare? “La vita è una merda ma bisogna comunque vivere. L’acquerello, per me, è calzante in questo momento in cui stiamo vivendo grandissime difficoltà emotive, economiche e psicologiche, però dobbiamo continuare a sperare, a lottare e a liberarci da questa sensazione che la vita è oppressiva e, comunque, angosciante”. Quale il significato della scritta della quarta di copertina? “Anche quello è un acquerello di mia nipote Sara Vitale realizzato due mesi fa ma è veramente calzante, sembra scritto per oggi. Se non cambiamo stile di vita, se non cambiamo sistema economico ed antropologico e se non cambiamo adesso, rischiamo di rimanere per sempre in questa situazione molto difficile e opprimente”. Cosa vuole significare l’immagine dell’uomo cavallo? “Anche lì c’è un grandissimo riferimento all’oggi perché è l’animale che parla con l’uomo ed ispira una saggezza antica, appunto animale, che stiamo perdendo ma che ci può aiutare”. La donna illustrata nella quarta di copertina, Diane, ha un significato simbolico oppure vuole dire qualcosa di particolare? “No, non ha nessun significato”. GAETANO MILINO

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