PIETRAPERZIA. Rivoluzione nel settore rifiuti. Da novembre niente più campane per la differenziata e cassonetti per l’immondizia. Al loro posto il porta a porta.

PIETRAPERZIA. Rivoluzione nel settore rifiuti. Da novembre niente più campane per la differenziata e cassonetti per l’immondizia. Al loro posto il porta a porta.

- in Pietraperzia

 PIETRAPERZIA. La nuova disciplina dovrebbe partire i primi giorni di novembre. Videocamere e multe salate contro “i furbetti dell’immondizia”. La nuova modulazione in tale settore è stata illustrata dal sindaco Antonio Bevilacqua in una conferenza stampa tenuta nel suo ufficio di gabinetto del Comune. Nello stesso ufficio Salvatore Valenti,  legale rappresentante della ditta che si occupa del settore rifiuti a Pietraperzia. Signor sindaco ci vuole illustrare la nuova disciplina rifiuti solidi urbani? “La differenziata è già partita con metodi che sono superati come l’utilizzo delle campane.  Da rilevare soprattutto l’avvio del centro di raccolta che continuerà a dare la possibilità agli utenti di portare la frazione secca – carta, cartone, vetro e plastica – per ottenere l’incentivo. Questo sta funzionando da alcune settimane e ha dato un buon impatto e una buona spinta alla raccolta differenziata. Adesso ci sarà il cambiamento più sostanzioso, più importante e più utile per gli utenti. Sarà quello dell’avvio di un sistema di raccolta porta  a porta. Tutte le famiglie avranno la possibilità di lasciare una frazione di rifiuti diversa per ogni giorno della settimana direttamente davanti la propria porta di casa. Noi forniremo un kit composto da un mastello, un bidone, che dovrà essere messo all’esterno. Avrà una chiusura anti randagismo per evitare che i cani o altri animali possano andare a spargere i rifiuti per strada. Oltre a questo mastello, daremo un fornitura trimestrale di sacchetti per la frazione umida ed altri sacchetti, sempre su base trimestrale, per la plastica e l’indifferenziata. Per la carta ed il vetro non forniremo i sacchi ma dovranno essere messi direttamente all’interno del mastello – in maniera libera – per consentire al Comune e ai cittadini un maggior vantaggio economico quando andranno in piattaforma. Crediamo che il sistema possa funzionare. Inizialmente avevamo previsto cinque giorni di conferimento ma poi abbiamo valutato che il conferimento si può fare anche su sei giorni. Questo ci fa sperare che il tutto possa funzionare al meglio”. “L’ecopunto, quello presso la delegazione comunale – aggiunge il sindaco Antonio Bevilacqua – continuerà a funzionare. Chi vorrà continuare a fruire dell’incentivo, per la frazione secca e differenziata, potrà continuare a farlo andando presso la delegazione comunale Madunnuzza di via Diego Messina, Pertanto continueranno ad essere erogati gli incentivi. Per la raccolta porta a porta, i vantaggi saranno per tutti,. Se qualcuno vuole dei vantaggi maggiori, dovrà continuare ad utilizzare il centro di raccolta della delegazione comunale”. Spariranno i cassonetti e le campane? “Sicuramente sì. Abbiamo acquistato delle telecamere mobili per evitare che qualche utente indisciplinato vada a gettare i rifiuti dove c’era prima il cassonetto, piuttosto che aspettare il giorno di conferimento dell’indifferenziata o di altre frazioni. Saremo rigidi su questo. Le telecamere mobili verranno spostate all’interno del centro abitato per disincentivare possibili incivili. Questo lo faremo perché c’è il rischio che ciò avvenga e che si creino delle piccole discariche dove prima c’erano i cassonetti”. Il sindaco Antonio Bevilacqua continua: “Da questo punto di vista, saremo particolarmente rigidi. Verrà fatto anche il servizio di raccolta e dedicato di pannolini  pannoloni. L’indifferenziata verrà raccolta soltanto una volta a settimana. Su richiesta  e previa prenotazione – nel volantino che distribuiremo sarà indicato il numero a cui rivolgersi – sarà possibile conferire anche il lunedì e il mercoledì oltre che il venerdì un sacchettino con all’interno pannolini e pannoloni. Questo per evitare che tali rifiuti rimangano a casa per più di due giorni”. Pensate di continuare con le attività ed il servizio di spazzatrice meccanica?  “Pensiamo di sì perché abbiamo visto che ha dato immediatamente un’impronta di pulizia in alcune zone del paese che in passato, magari, non si erano mai spazzate. L’operatore riusciva a fare soltanto le vie principali tralasciando tutte le vie secondarie”. “Attraverso lo spazzamento meccanizzato – aggiunge il sindaco Antonio Bevilacqua –  abbiamo visto che è possibile, in poco tempo, riuscire ad intervenire su buona parte del centro abitato – non tutto perché, in alcune vie la spazzatrice non può accedere – accompagnato da un operatore a piedi che fa un piccolo spazzamento e seguito dalla spazzatrice, si possono raggiungere ottimi risultati. È stato un intervento che abbiamo apprezzato particolarmente e che ci ha concesso la ditta che attualmente gestisce il servizio di raccolta rifiuti a Pietraperzia. Speriamo e crediamo che ripeteremo questa esperienza nelle prossime settimane”. Quali sono i vantaggi e gli eventuali svantaggi dello spazzamento meccanizzato? “I vantaggi sono evidenti perché, impiegando lo stesso tempo di quello che prima impiegavano uno o due operatori che spazzavano manualmente, piuttosto che dare due, tre vie principali, si riesce a fare buona parte del paese. In due giorni si riesce a spazzare l’intero centro abitato”. E continua: “Gli svantaggi potrebbero essere i rumori. Se passa l’operatorie con la scopa non dà nessun fastidio. Se invece passa il mezzo meccanizzato, la mattina presto, potrebbe creare un po’ di disagio. Credo, però,  che, soprattutto nel periodo invernale, questo si noti poco perché dormiamo tutti con le imposte chiuse. Qualche problema in più ci potrebbe essere nel periodo estivo ma su questo chiederemo maggiori attenzioni e di farlo in orari più consoni. Non vedo altre difficoltà nel servizio”. Quando partirà la riforma del settore rifiuti? “La riforma partirà entro fine mese o al massimo entro i primi giorni di novembre. Abbiamo già in programma degli incontri nelle scuole per parlare con i nostri ragazzi e previsto di promuovere il tutto anche in alcune giornate. Può essere anche la domenica in piazza e un incontro con la cittadinanza per spiegare come funzionerà il nuovo servizio e poi ci sarà il tempo necessario per la consegna dei kit composti da un mastello e da sacchetti per l’umido, la plastica e l’indifferenziato. Quindi i tempi tecnici per distribuire e per informare la cittadinanza e poi partiremo”. Il sindaco Antonio Bevilacqua conclude: “Sapremo tra pochi giorni se riusciremo a farlo partire già a fine mese oppure i primi del mese di novembre. Ormai ci siamo, manca veramente poco”. Salvatore Valenti, da parte sua, dichiara: “Il sindaco Antonio Bevilacqua è stato molto completo nel descrivere come sarà l’avvio del nuovo servizio. Io volevo soltanto aggiungere che saranno particolarmente attenzionati le attività commerciali, le scuole, tutti gli enti pubblici. Si deve intercettare pure quella raccolta differenziata che potrebbe essere fatta anche nel mercato settimanale. È un punto in cui il sindaco ha quasi emanato un’ordinanza per responsabilizzare tutti gli operatori del mercato settimanale”. E continua: “Anche nel cimitero comunale si opererà per portare in discarica il meno rifiuti possibile. Maggiore differenziata intercetteremo e migliori risultati otterremo. Un progetto che abbia risultati ottimali è una buona compartecipazione di tutti: non soltanto dell’amministrazione, degli operai, della ditta ma anche degli utenti che sono fondamentali e delle autorità di controllo tra cui i vigili. Con questi ultimi abbiamo avuto degli incontri per far sì che, nell’avvio, siano molto vigili oltre a queste videocamere di sorveglianza che saranno disposte in tutto il territorio comunale per evitare il possibile abbandono di rifiuti nelle strade. Noi utilizzeremo dei sacchetti trasparenti, oltre a quelli già forniti dal Comune, perché sarebbe utile a intravedere se all’interno del sacchetto ci sono rifiuti non conformi. Qualora ci sia non conformità, saranno appiccicati adesivi che obbligheranno l’utente a ritirare il sacchetto, a riselezionare il rifiuto regolarmente e poi esporlo nei giorni previsti da calendario. Gli operatori chiameranno i vigili per le dovute sanzioni qualora le cose si dovessero ripetere o, comunque, risultare gravi. Il controllo delle autorità è fondamentale a supporto degli operatori ecologici”. Salvatore Valenti conclude: “Siamo nella fase di avvio e ci saranno delle continue rimodulazioni del servizio e delle migliorie. I primi mesi serviranno a capire dove intervenire e poi fare altri acquisti. Ci sono, infatti, dei finanziamenti per l’acquisto di attrezzature varie a cui il Comune può attingere per fornire il giusto materiale alle utenze”. GAETANO MILINO

 

 

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