PIETRAPERZIA. Risolto il problema abbonamenti per gli studenti pendolari. Abbonamenti gratuiti per gli stessi.

PIETRAPERZIA. Risolto il problema abbonamenti per gli studenti pendolari. Abbonamenti gratuiti per gli stessi.

- in Pietraperzia

PIETRAPERZIA. Lo comunica, su Facebook Comune di Pietraperzia,  il sindaco Antonio Bevilacqua. Il problema riguardava i ragazzi che frequentano le scuole, superiori a Barrafranca, Piazza Armerina ed Enna.  Gli studenti pendolari per Caltanissetta avevano regolarmente gli abbonamenti fin dal primo giorno di scuola. Intanto stamattina, sabato 29 settembre, l’ufficio Pubblica Istruzione del Comune di Pietraperzia è rimasto aperto dalle ore 9. L’apertura “per distribuire gli abbonamenti per Enna, Barrafranca e Piazza Armerina”. Il sindaco Antonio Bevilacqua, nel suo post, scrive: “Abbonamenti studenti pendolari, risolta positivamente vicenda con Sais autolinee. Avviso importante per gli studenti che percorrono le seguenti tratte: Pietraperzia-Barrafranca, Pietraperzia –Enna, Pietraperzia- Piazza Armerina. A seguito della nostra contestazione ufficiale, la Sais autolinee ha rettificato la sua posizione e, quindi, fornirà gli abbonamenti gratuiti agli studenti”. “L’ultimo giorno – scrive ancora il sindaco Bevilacqua – in cui sarà necessario acquistare il ticket potrebbe essere lunedì. Ma gli uffici sono al lavoro per evitare tale ulteriore anticipo di denaro. In proposito vi aggiorneremo su questa pagina”. E conclude: “Infine, occorre specificare che le somme anticipate dalle famiglie verranno rimborsate. Le modalità verranno precisate a breve”. Nei giorni passati il sindaco Antonio Bevilacqua aveva scritto una lettera anche al presidente della Regione Nello Musumeci per chiedere un suo intervento. Ora le famiglie e gli studenti potranno tirare un sospiro di sollievo. Gaetano Milino

You may also like

Antenne 5G. Fabio Venezia (PD): “La regione si attivi per chiedere al Governo nazionale di rivedere i valori di attenzione per i campi elettromagnetici a radiofrequenza”

“Di recente il governo nazionale ha previsto l’innalzamento