Sindaci dei 20 comuni dissestati in Sicilia a Barrafranca per condividere strategie di risanamento

Sindaci dei 20 comuni dissestati in Sicilia a Barrafranca per condividere strategie di risanamento

Il tavolo tecnico tra i rappresentanti dei 20 comuni si svolgerà nella sala consiliare del comune. L'idea promossa dal sindaco Accardi è stata condivisa anche da Anci Sicilia

Un tavolo tecnico per il 21 novembre alle ore 16 nel sala consiliare “Rosario Lanza” del palazzo comunale tra sindaci, assessori al bilancio e funzionari di tutti i comuni dissestati dell’ isola. Obiettivo dell’iniziativa è quello di costituire una rete tra comuni (sono 20 i comuni dissestati in Sicilia) per analizzare le cause del dissesto e condividere le strategie e le azioni in essere per risanare i comuni. “ Il confronto tra i comuni che vivono la stessa realtà amministrativa – afferma il sindaco Fabio Accardi – è importante perché solo così  si può avere un’idea chiara di quello che rappresenta il dissesto e gli effetti che ha sulla comunità interessata dei rispettivi comuni siciliani. La rete può avere un’importante funzione, non solo politica, perché consentirà ai comuni di elaborare documenti condivisi da inoltrare agli organi di governo regionale e nazionale”. Questo tipo di azione per il primo cittadino barrese sarà importante anche per quei comuni  che in un prossimo futuro finiranno in dissesto. “Abbiamo coinvolto anche  – continua Accardi – anche l’Anci Sicilia che ha espresso tutto il proprio apprezzamento per questa iniziativa”. I comuni in dissesto fino adesso in Sicilia sono venti: Acate, Aci Sant’Antonio, Augusta, Bagheria, Barrafranca, Brolo, Caltagirone, Carini, Casteltermini, Cefalù, Comiso, Lentini, Milazzo, Mirabella, Mussomeli, Palagonia, Porto Empedocle, Santa Venerina, Scaletta Zanclea e Scordia. “Il dissesto – conclude il sindaco Accardi – è una condizione che obbliga la politica e le amministrazioni locali a rivedere la propria azione e i propri metodi che devono essere sempre più orientati al risultato e verso scelte coraggiose, che apparentemente possono sembrare impopolari, ma che ne medio periodo potranno dare respiro e futuro alle nostre comunità. Per questo è indispensabile poter condividere esperienze, opinioni e idee”. Il sindaco Accardi per l’occasione lancia uno slogan al fine di essere di buon auspicio per questa iniziativa: “ Il nostro Futuro dipenderà dalle scelte migliori che sapremo fare nel Presente”.

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