Il SALOTTO ARTISTICO-LETTERARIO “CIVICO 49” incontra Il GRUPPO “ARCOBALENO”

00b77c38-745c-4aa1-b715-5a46709fae37Alla scorsa riunione del Salotto artistico-letterario “Civico 49”, anticipata a mercoledì 27 gennaio 2016, sono stati invitati i rappresentanti dell’Associazione “Arcobaleno”, per uno scambio d’idee sulla prossima realizzazione della Vasacra, il dramma sacro che è rappresentato a Barrafranca (EN) ogni anno il Mercoledì Santo.  L’idea, nata durante la riunione del Salotto dedicata al grande poeta barrese don Sandro Bernunzo autore, assieme a Carmelo Orofino, dei testi della Vasacra, ha come fine principale quello di salvaguardare il testo e di valorizzarlo. I membri del Salotto hanno riconosciuto l’alto valore letterario e poetico del testo composto in siciliano letterario tipico della poesia popolare, confortati anche dall’esito avuto dalla nostra Vasacra al Primo Raduno Regionale delle Associazioni che in Sicilia mettono in scena “Rappresentazione vivente della Passione di Cristo”. Il raduno si è svolto a Cianciana (AG) il 12 aprile 2014, con il patrocinio della Regione e dell’Ente Sovranazionale “Europoassione”, avente lo scopo di individuare e promuovere le più significative manifestazioni folklorico-religiose dei vari territori d’Europa. A conclusione dei lavori, solo quattro delle numerose manifestazioni partecipanti sono state segnalate agli organismi centrali: la “Scinnenza” di Caltanissetta, le “Parti” di Scicli, la “Cerca” di Collesano per la “vetustà ” del radicamento delle ancestrali tradizioni dei paesi di origine e la “Vasacra” di Barrafranca per “la completezza del racconto e la qualità della versificazione”.

Nel corso del piacevole e costruttivo scambio d’idee, una proposta degna di considerazione, atta a valorizzare il testo della Vasacra, è stata quella di recitare il testo originario nel chiuso di una chiesa, affinché il pubblico possa comprenderne e gustarne l’alto valore poetico, riscoprendo com’è stato creato in origine dagli stessi autori, prima delle varie aggiunte e manipolazioni. Inoltre sono scaturite molte altre proposte: ad esempio quella di raggruppare le varie scene in una determinata zona del paese, (individuata in quella del “Canale), per evitare dispersione di luogo e di tempo; oppure quella di scegliere dei particolari luoghi del paese, in cui le varie scene della “Vasacra” dovrebbero essere ogni anno rappresentate, in modo che tali luoghi fossero caratterizzati, con il passare del tempo, dalla stessa scena. Particolarmente interessante è stata la testimonianza di Maria Costa, che ha rievocato com’è nata nel 1983 l’idea della “Vasacra” ed ha ricordato le numerose difficoltà della prima realizzazione, superate grazie alla tenacia e all’intraprendenza sua, di sua sorella e dei membri di allora del Gruppo Spettacolo “Arcobaleno”, guidati dal compianto Aldo Ingala.

E’ da ricordare infine che dal 2007 la “Vasacra” di Barrafranca è stata inserita nel R.E.I. (Registro delle Eredità Immateriali) della Regione Siciliana e nel 2011 è stata segnalata, insieme alla Settimana Santa barrese, come “Meraviglia d’Italia” dal Forum Nazionale del Giovani. (Fonte e foto Gaetano Vicari)

Rita Bevilacqua

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