I giovani del movimento Fi: ” L’amministrazione introduca il Baratto Amministrativo”.

I giovani del movimento Fi: ” L’amministrazione introduca il Baratto Amministrativo”.

Proposta sottoscritta dai ragazzi del Movimento Giovanile Boris Marchì, Francesco Avola, Privitelli Gaetano, Salvatore Balsamo, Daniel Trubia, Emilio Catalano e Salvatore Puzzo i quali si “augurano che l’Amministrazione possa accogliere la proposta del baratto amministrativo per agevolare tutti quei cittadini che non riescono a far fronte al pagamento delle tasse e che si possa permettere loro di pagare i tributi avviando un piano di rateizzazione mensile. “ Non occorre aumentare le tasse – affermano i giovani del movimento di Fi – per aumentare le entrate nelle casse del Comune, occorre semplicemente mettere i nostri concittadini nella possibilità di pagare. Oltre al baratto amministrativo occorrerebbe che l’Amministrazione facesse una ricognizione della spesa, individuando gli eventuali sprechi. Occorre ridimensionare la spesa pubblica e non tartassare i cittadini. Il nostro obiettivo è porre al centro delle nostre azioni politiche il cittadino, ricostruire Barrafranca tassello su tassello così come da un anno a questa parte stiamo facendo lanciando idee e proposte fattive”.
Il Baratto Amministrativo è un progetto che anche altri comuni si sta pianificando, in primis, quello di Centuripe con il sindaco Galvagno.
La palla passa ora all’amministrazione che, però, ne dovrà valutare gli aspetti e redigere un regolamento di accesso al “Baratto Amministrativo”.
Il Partito, nel quale ci fa parte anche Salvatore Balsamo nel ruolo di vice – commissario, si accoda alla scelta dei Giovani che chiedono di non aumentare le tasse e di mettere nelle condizioni ai cittadini di poter pagare le tasse. La proposta è stata inviata dai giovani di Fi al presidente del consiglio comunale, Calogero Zuccalà, al sindaco Salvatore Lupo e all’assessore al bilancio, Alessandro Tambè. Il documento presenta oltre alla richiesta e delucida a cosa serve il baratto amministrativo.                                           Ecco alcune note del documento: Questo strumento consente ai cittadini senza lavoro o in difficoltà economica, di pagare tasse, TASI, IMU e TARI  e di sentirsi utili svolgendo attività per la propria città. Lavori socialmente utili, di pubblica utilità come l’abbellimento di aree verdi, piazze, strade ovvero interventi di decoro urbano. Il Baratto Amministrativo, introdotto con il decreto Sblocca Italia, articolo 24 del D.l. 133/2014 è attuabile dall’Amministrazione Comunale previa delibera che definisca criteri e condizioni, tramite un Regolamento, di accesso. L’introduzione del Baratto Amministrativo comporterebbe vantaggi per il Comune e per i Cittadini.                                                                                        I comuni, infatti, usufruirebbero di lavori di manutenzione di decoro urbano che difficilmente riuscirebbero ad effettuare visti i tagli di finanziamenti economici da parte del Governo Centrale agli Enti locali.                                                                                                                                                                          I  Cittadini otterrebbero esenzioni fiscali in cambio del proprio impegno. Questo strumento è già stato introdotto in tanti Comuni d’Italia ed ha conseguito ottimi risultati.                                                                    “Pensiamo – concludono i giovani di Forza Italia Barrafranca – sia arrivata l’ora che i nostri amministratori si pongano negli interessi dei cittadini maggiormente colpiti dal periodo storico cui viviamo”.

 

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