Il futuro dell’imprenditoria del territorio con il DAS

Il convegno finale ‘DAS -Una rete per il futuro’ è stata l’occasione per rendere note tutte le attività raggiunte dal progetto ‘Il ponte sul Di-stretto’ ma soprattutto un momento di progettualità per lo sviluppo futuro del territorio. Il convegno è stato, difatti, un’opportunità di incontro tra i protagonisti del DAS, i soci aderenti, e i nuovi cooperatori dell’Emilia Romagna, i quali stanno lavorando insieme su nuovi modelli di progettualità nel settore del turismo e dell’agroalimentare. Il convegno, che si è svolto nella sede della Caritas di Piazza Armerina, è stato aperto da Irene Scordi, condirettore Caritas. A seguire hanno preso parola i sindaci dei comuni del distretto -Piazza Armerina, Barrafranca, Aidone e Pietraperzia – ai quali si sono aggiunti gli interventi di Agostino Sella Presidente DAS, Cesare Arangio Vice Presidente regionale di Confcooperative, Fabrizio Minnella di Fondazione con il SUD, Fausto Faggioli progettista ed esperto europeo di Marketing Territoriale, Bezzi Ido Presidente della cooperativa Agricola del Bidente e del nostro vescovo Mons Rosario Gisana. “L’obiettivo raggiunto è quello di aver creato una forte parternship tra il DAS – che raggruppa una cinquantina di aziende della Sicilia centrale – e una componente di aziende romagnole, parte delle quali gravitano attorno alla figura di Fausto Faggioli- progettista ed esperto europeo in Marketing Territoriale – e a cui si aggiunge la ‘Cooperativa Agricola del Bidente’, una importante realtà con un’esperienza di 50 anni nel campo dell’agrolimentare e nei servizi per il settore agricolo”. Si sono dunque delineati con maggiore accuratezza gli obiettivi dei due settori d’interesse: Turismo e Agroalimentare. Nel campo del turismo l’obbiettivo principale è quello di avviare un nuovo modello di promozione delle immense risorse artistico cultl e promuovere il turismo offerto da Sicilia e Romagna in un unico pacchetto. “Difatti – ha aggiunto il Presidende Das, Agostino Sella – il leit motiv è: vieni a visitare la Sicilia e la Romagna. A nome delle aziende e associazioni che fanno parte del DAS, confermo il grande interesse per il modello di azienda che il dott. Faggioli ci ha illustrato. Di sicuro potremo tutti noi trarre dei suggerimenti utili e proficui per la promozione del nostro territorio”. Mentre nel campo dell’agroalimentare l’obiettivo dei nuovi cooperanti è quello di aprirsi al mercato con nuove coltivazioni solidali e più sostenibili, in paticolare nella coltivazione della Paulownia, una pianta che compare in Italia nella seconda metà dell’800 la cui peculiarità è quella di essere la piu rapida crescita al mondo. La sua rapida cresita infatti permette di produrre legno in tempi molto rapidi. L’interesse del DAS e della sua rete di aziende nel settore agroalimntare si muove anche in un’altra direzione, che è quella di accrescere l’offerta con la creazione e lo sviluppo di ‘orti solidali’. Diretta conseguenza sarà infatti la creazione di nuovi posti di lavoro dove potranno essere impiegati non soltanto risorse locali ma anche i migranti presenti nel territorio.

Previous Atleti barresi Domenica alla maratona di Roma
Next Acqua, la gestione resti al comune