BARRAFRANCA. Notevole interesse alla presentazione del volume “La Tassa sul Morto”.

BARRAFRANCA. Notevole interesse alla presentazione del volume “La Tassa sul Morto”.

- in Barrafranca

L’opera – autore Diego Aleo, Bonfirraro Editore – conta 288 pagine e costa 18,00 euro. “La Tassa sul Morto” è stata presentata nel salone della Associazione “Il Sorriso” di viale Signore Ritrovato, 3 accanto alla chiesa “Sacro Cuore”. La serata organizzata da Uciim e Circolo di Cultura di Barrafranca e da Bonfirraro Editore. Al tavolo della presidenza Filippo Salvaggio, Gina Patti (presidente Uciim), Elisa Gentile, la Dirigente Scolastica Nadia Rizzo, l’autore del romanzo Diego Aleo, l’Editore Salvo Bonfirraro ed Edwige Terranova (presidente Circolo di Cultura di Barrafranca). In sala, tra l’altro, anche Sofia Corso – alunna di secondaria di Primo Grado – che ha letto una riflessione sul romanzo. Gli interventi musicali a cura di Marianna Salvaggio (voce e chitarra) e Silvia Ferro al clarinetto. Elisa Gentile, moderatrice, nel presentare la figura di Diego Aleo, ha detto: “Conosciamo le sue capacità di scrittore e di riassumere, nel titolo, il contenuto dell’opera. Il libro deve essere letto con molta attenzione. La scuola forma un cittadino consapevole e cosciente e sviluppa il senso critico e le le capacità di analisi approfondita dei fatti. La Scuola contribuisce a non fare abbassare la testa e rende liberi ed autonomi”. Gina Patti, nell’illustrare la figura dell’autore, ha detto: “Diego Aleo, cui mi lega un sentimento sincero di stima e amicizia, è un personalità molto conosciuta e apprezzata nell’ambiente culturale barrese come insegnante, poeta e scrittore”. “Dopo la pubblicazione di ogni opera – ha continuato Gina Patti – Diego dedica anima e corpo alla organizzazione di questi importanti eventi e, quindi, telefonate, riunioni, inviti, locandene”. Gina Patti ha concluso: “Credo che Diego, con la pubblicazione di questo libro, sia l’esempio di chi è riuscito a realizzare un sogno e a fare di una grande passione il proprio mestiere: il mestiere di scrittore”. Edwige Terranova: “Diego ha speso la sua vita tra i libri ed ha coltivato sempre la passione della lettura. Tra saggi e romanzi ha cercato di navigare nel modo della letteratura e di accumulare conoscenze filosofiche e teologiche che hanno formato la sua personalità”. Edwige Terranova,a conclusione del suo lungo discorso, ha detto: “La densa attività di romanziere di Diego Aleo, contribuisce a ravvivare in maniera eccellente l’ambiente culturale barrese. Speriamo che possa farlo per molto tempo ancora”. È quindi iniziato il “colloquio” tra Nadia Rizzo e Diego Aleo. Nadia Rizzo: “Nel suo sapere tutta la sua esperienza di vita e di scrittore. Questo romanzo, ‘La Tassa sul Morto’, contribuisce a narrare i fatti in maniera egregia. Rosalia, la protagonista, la troviamo in tutto il romanzo”. Diego Aleo: “Io ho trascorso la vita constatando, in questo paese, molte tradizioni popolari tra cui il natale con le Novene, e Carnevale con i Pignatuna ed altre manifestazioni”. “I personaggi del romanzo, sono frutto della fantasia e attirano molta attenzione”. Nadia Rizzo: “I personaggi riflettono in vissuto interiore e vengono collocati in maniera che di fronte a loro si sviluppi un grande dialogo”. Diego Aleo: “Il romanzo si sviluppa in un grande contesto storico, la guerra di Libia dle 1911. Tra i personaggi, oltre a Rosalia, anche il sindaco e il parroco”. “Io – ha continuato Diego Aleo – mi ero iscritto in Medicina anche per indagare sull’animo dell’uomo”. Diego Aleo ha continuato: “Rosalia ha promosso l’apertura di una scuola per far sì che la gente potesse acquisire la capacità di leggere le lettere che arrivavano dal Fronte. La Scuola impedisce ai potenti di manipolare le menti degli umili”. Nadia Rizzo ha concluso: “La scrittura è tale che ti porta a leggere ed è una bellissima cosa. Il libro deve essere letto con molta attenzione. In alcuni paesi esiste ancora la Tassa sul Morto”. Filippo Salvaggio: “Un romanzo del genere sviluppa resilienza e assertività”. Filippo Salvaggio ha poi citato il detto di Sant’Agostino “Credere è assentire”. Sofia Corso ha poi dato lettura di una riflessione sviluppata da lei sul romanzo “La Tassa sul Morto”. A Conclusione della serata, l’intervento di Salvo Bonfirraro. “Con il titolo – ha detto l’Editore – il libro ha assunto un aspetto diverso e si è fatta strada proprio con questo titolo”. “Bisogna dare spazio – ha detto ancora Salvo Bonfirraro – agli autori e ai giovani”. E ha concluso: “Il libro ha dato voce a Barrafranca e dà una speranza in più. I I giovani possono amare Barrafranca e tornare nella nostra terra e in mezzo alla nostra comunità”. Subito dopo, Jole Virone ha letto, con molto pathos, alcune pagine del libro “La Tassa sul Morto”. Diego Aleo, a conclusione della serata, ha dato lettura di un elogio alla donna e recitato una poesia proprio sulla donna. Entrambi i “pezzi” sono stati composti da lui. Molto belli e coinvolgenti i brani musicali, con la voce di Marianna Salvaggio, eseguiti durante la serata come intermezzi. Il primo “La Vita è bella”. Gli altri brani: “Schindler’s List”, “Over The Raimbow” e “Halleluja”. Di seguito foto e video della serata. GAETANO MILINO

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