PIETRAPERZIA. La decisione del ritorno di “Lu Signuri di Li Fasci” in processione preceduta da un incontro al Comune.

PIETRAPERZIA. La decisione del ritorno di “Lu Signuri di Li Fasci” in processione preceduta da un incontro al Comune.

KODAK Digital Still Camera

PIETRAPERZIA. Dell’incontro ha dato  notizia, su facebook comune di Pietraperzia, il sindaco Salvuccio Messina. Oltre a “Lu Signuri di Li Fasci” del Venerdì Santo, torneranno le processioni di l’Ancuntru della domenica di Pasqua e la festa di san Vincenzo della domenica successiva a Pasqua. Il comunicato DEL SINDACO SALVUCCIO MESSINA si apre  con: “PIETÀ E MISERICORDIA SIGNURI!”. È il grido che si leva davanti a “Lu Signuri di Li Fasci” da parte dei fedeli. Questo la continuazione del comunicato del sindaco di Pietraperzia:   “A seguito delle numerose ed accorate richieste pervenute dalla comunità dei fedeli e, comunque, dalla intera collettività pietrina, visceralmente legate alle tradizioni ed alle manifestazioni del periodo pasquale, in particolare al culto ed alla devozione al nostro “Signuri di li Fasci”, avendo a tal riguardo convocato presso i locali del Palazzo Comunale i sacerdoti Padre Giovanni Bongiovanni e Don Osvaldo Brugnone, comunque alla presenza dei rappresentanti delle Confraternite (Maria SS. del Soccorso, Preziosissimo Sangue di Cristo, Madonna del Rosario e Maria SS. Addolorata) nonché della Dottoressa Rosaria Colletto, il Sindaco e gli altri amministratori presenti COMUNICANO che, pur nel richiamo al rispetto delle linee generali di Salute e Sanità Pubblica, nonché in presenza di una serie di previsioni di auto-disciplina da parte delle Confraternite, si è concordemente previsto e stabilito un piano operativo (comunque da sottoporre alle autorità competenti) per potere finalmente tornare a svolgere le manifestazioni pasquali, già a partire dalla Domenica delle Palme (10 aprile corrente anno), culminanti nella uscita del “Signuri di li Fasci” (venerdì 15 aprile) e che vedranno la conclusione con le manifestazioni della Domenica di Pasqua, il 17 aprile e di San Vincenzo”. Il Venerdì Santo viene portata in processione – oltre a “Lu Signuri di Li Fasci” e al Cristo Morto nell’urna – anche l’Addolorata a cura delle consorelle de l’Addolorata. Il giorno di Pasqua, di mattina, in piazza Vittorio Emanuele si svolge l’Ancuntru fra il Cristo Risorto e la Madonna. L’organizzazione di “l’Ancuntru” a cura di don Giovanni Bongiovanni – parroco di “Santa Maria di Gesù” – e della confraternita “Preziosissimo Sangue di Cristo”. La domenica dopo Pasqua è la volta della festa di San Vincenzo organizzata dalla confraternita  “Madonna del Rosario”. GAETANO MILINO

Previous LA POLIZIA DI STATO DI ENNA ESEGUE LA MISURA CAUTELARE DEL DIVIETO DI DIMORA
Next GRAZIANO SCARDINO E’ IL NUOVO PRESIDENTE DELLA CIA SICILIA