PIETRAPERZIA. “Il fenomeno delle truffe in danni di anziani e persone sole. Sensibilizzazione prevenzione sui rischi delle truffe e cautele da adottare”.

È il titolo della conferenza tenuta nei locali della Società Operaia di Mutuo Soccorso Regina Margherita di piazza Vittorio Emanuele. Ad organizzare l’incontro, il Comando Legione Carabinieri di Palermo, la Compagnia Carabinieri di Piazza Armerina e la stazione carabinieri di Pietraperzia. Relatori il capitano Emanuele Grio e il Luogotenente Giuseppe Geraci, rispettivamente comandanti della Compagnia Carabinieri di Piazza Armerina e della stazione carabinieri di Pietraperzia. Al tavolo della presidenza, oltre ai due relatori, anche il geometra Totò Russo, presidente del sodalizio. In sala pure don Giovanni Bongiovanni, parroco di Santa Maria di Gesù di Pietraperzia. Notevole interesse suscitato nel numeroso pubblico presente. Il geometra Russo ha introdotto i lavori e poi ceduto il microfono al capitano Grio. L’ufficiale dell’Arma, nell’introdurre i lavori, ha detto che “la collaborazione dei cittadini con le forze dell’ordine è fondamentale”. Ha poi illustrato la problematica del passaggio, nel 2023, al mercato libero della luce. “Da 2023 – ha continuato il capitano dell’Arma – non ci sarà il taglio della fornitura ma verrà dato il tempo per una scelta ponderata. Non mostrate a sconosciuti la bolletta e non firmate assolutamente nessun modulo”. Ha poi raccomandato di non fare entrare nessuno sconosciuto a casa anche se ben vestito. Un altro caso illustrato dal capitano Emanuele Grio è  quello delle truffe telefoniche in cui l’interlocutore parla di un incidente ad una persona cara e di problemi con l’assicurazione. “Per evitare complicazioni – potrebbe dire il truffatore – è necessario pagare in contanti ad un avvocato che verrà a breve a casa sua”. Anche in questo caso, non bisogna cadere nel tranello e rifiutare “l’offerta”. Il capitano Emanuele Grio ha poi parlato dei rischi di operazione al bancomat se nelle vicinanze ci sono sconosciuti. Si potrebbe andare incontro a scippi o a “copiatura” del codice della carta di credito. Altre modalità di truffa, presunte fughe di gas o “rimborsi” per il 730 presentato.  L’ufficiale dell’Arma ha concluso: “È assolutamente importante ed indispensabile prevenire”. Il Luogotenente Giuseppe Geraci ha sottolineato che le forze dell’ordine, alla vista di sconosciuti, provvedono, come atto preliminare, alla loro identificazione. “Se vedete persone che non conoscete – ha detto il Luogotenente Geraci – avvisateci attraverso il numero unico di emergenza 112. Noi lavoriamo bene se veniamo aiutati. Abbiamo bisogno dei vostri occhi. Siamo sempre a vostra completa disposizione e siamo ben lieti di potervi dare una mano”. Il Luogotenente Giuseppe Geraci ha poi parlato anche della truffa dello specchietto. Ed ha concluso: “Non date mai soldi a nessuno ma rivolgetevi ai canali ufficiali”. Il geometra Totò Russo: “Le forze dell’ordine svolgono un ruolo sociale e riponiamo la nostra fiducia in loro che svolgono un ruolo sociale e spesso mettono a repentaglio la loro vita”. Totò Russo ha concluso: “Non dobbiamo avere assolutamente paura dei carabinieri e delle forze dell’ordine ma dobbiamo percepirli come persone disponibili a venire in nostro aiuto in ogni momento”. A conclusione dell’incontro, anche don Giovanni Bongiovanni ha fatto notare che “bisogna prestare la massima attenzione”. GAETANO MILINO

Previous X^ OPERAZIONE “ORO ROSSO” DELLA POLIZIA DI STATO PER CONTRASTARE I FURTI DI RAME
Next Annuncio servizi funerari agenzia G.B.G. sig. Lo Presti Alessandro di anni 84