PIAZZA ARMERINA. Controlli dei Carabinieri Barrafranca: segnalati due giovani al Prefetto di Enna per uso personale di sostanza stupefacente, i militari della locale Stazione, con l’ausilio dei cani antidroga dell’Arma, questa volta “fiutano” il crack.

PIAZZA ARMERINA. Controlli dei Carabinieri Barrafranca: segnalati due giovani al Prefetto di Enna per uso personale di sostanza stupefacente, i militari della locale Stazione, con l’ausilio dei cani antidroga dell’Arma, questa volta “fiutano” il crack.

Nel primo weekend di luglio, i Carabinieri della Compagnia di Piazza Armerina sono stati impegnati in un vasto servizio di controllo del territorio in tutta la giurisdizione. Le numerose pattuglie dell’Arma locale sono state integrate da personale del Reparto Specializzato del Nucleo Ispettorato del Lavoro, per i controlli presso esercizi pubblici e cantieri edili, e del Nucleo Carabinieri Cinofili di Nicolosi,per perquisizioni domiciliari ed in attività di controllo su strada, in particolare nelle zone più sensibili del territorio, periferie comprese, maggiormente frequentate da tossicodipendenti e spacciatori. Le forze dislocate sul territorio dalla Compagnia di Piazza Armerina hanno consentito di controllare, negli ultimi giorni, oltre 340 persone, 117 mezzi e 77 esercizi commerciali.  A Barrafranca, nel corso delle attività antidroga,i militari della locale Stazione, insieme ai colleghi del Nucleo Cinofili di Nicolosi ed al fiuto straordinario di Zero, pastore tedesco specializzato nella ricerca di droga, hanno travato due giovani del posto in possesso di circa 4 grammi di Crack; i ragazzi,segnalati al Prefetto di Enna per uso personale di sostanze stupefacenti, hanno fatto emergere una nuova criticità a cui si dovrà fare fronte: la diffusione su piazza della “nuova” droga, quest’ultima,conosciuta anche come “cocaina low cost”, è ritornata pericolosamente di moda negli ultimi tempi,in quanto, rispetto alla polvere bianca, ha un costo inferiore pur riproducendo gli stessi effetti di alterazione, provocando però una maggiore dipendenza rispetto alla stessa cocaina. Ancora, i Carabinieri di Piazza Armerina, soprattutto nelle giornate del 2 e 3 luglio, sono stati impegnati anche nel soccorso alla popolazione locale; infatti,  a causa degli incendi sviluppatisi sia in Aidone sia nella città dei mosaici, dove le fiamme si sono avvicinate pericolosamente ad alcune abitazioni, è stato necessario l’intervento dell’Arma locale, oltre a quello del personale del Corpo Forestale Regionale, della Protezione Civile e dei Vigili del Fuoco, per dare ausilio ad alcuni nuclei familiari spaventati dall’avvicinarsi delle fiamme alle loro abitazioni. Numerose sono infatti i servizi pianificati dai militari, nella stagione estiva, finalizzati al controllo delle zone maggiormente colpite, negli ultimi anni, da incendi che, nel tempo, hanno distrutto centinaia di ettari di bosco, deturpando il paesaggio e creando pericoli concreti alla popolazione. GAETANO MILINO

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