Di Gangi (PD), Continua il calvario della S.S.117 Nord-Sud-La strada dei due mari.

Di Gangi (PD), Continua il calvario della S.S.117 Nord-Sud-La strada dei due mari.

È trapelata in questi giorni la notizia che i lavori del lotto B4a del tratto Mistretta-Nicosia Nord, riappaltati alla Ditta Ragusa di Cesarò, per conto del Consorzio ANTES nel 2018, si sono fermati e rischiano, se venissero accertate inadempienze contrattuali, di essere riappaltate ad altra ditta.
Nonostante i recenti impegni assunti dal Governo Nazionale e Regionale, non ci sono novità, invece, per il tratto Nicosia Sud-innesti A19 e S.S.192 (circa 28Km), suddiviso nei lotti C1a – C1b – C2 – C3.
Non è superfluo ricordare che per i lotti C1-C2-C3 si fosse in presenza di progetti definitivi approvati nel 2014 e che il lotto C1a era stato anche finanziato, mentre si è assistito poi ad un’altra filosofia di intervento, consistente in varianti localizzate puntuali e una manutenzione straordinaria diffusa, anziché una variante generalizzata di “corridoio” come previsto dal progetto dei lotti C1, C2 e C3.
L’Anas, da ultimo, dopo quattro anni, ha effettuato un pre-studio che ipotizza ulteriori 3 soluzioni con diversi costi e diversi tempi di percorrenza.
Non si può tornare sempre al punto di partenza.
Se non si considerano gli interventi a suo tempo previsti per i lotti C come fondamentali per il completamento della trasversale che va da S. Stefano di Camastra a Gela non si può parlare di Nord-Sud.
Un’importante strada di connessione delle due autostrade A19 e A20 e dei principali centri turistici costieri siciliani con le zone interne montane non può attendere mezzo secolo per essere realizzata.
In presenza di una progettazione definitiva e finanziabile si faccia di tutto per reperire le risorse necessarie alla realizzazione delle opere, anche attraverso i Fondi per lo Sviluppo e Coesione Sociale che verranno investiti al Sud.
Il Partito Democratico è impegnato a tutti i livelli a tenere alta l’attenzione e sollecitare il Governo Nazionale, quello Regionale e l’ANAS ad assolvere, in tempi brevi, agli adempimenti necessari per la realizzazione delle opere.
Su questo tema chiederemo l’intervento dei Comuni delle forze produttive e sociali dell’intero territorio provinciale per cercare di evitare quell’isolamento che da anni ormai fa decidere a molti giovani di cercare fortuna lontano dalle nostre zone interne.

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