BARRAFRANCA. Inaugurato l’anno sociale UCIIM Unione Cattolica  Italiana Insegnanti, Dirigenti, Educatori, Formatori.

BARRAFRANCA. Inaugurato l’anno sociale UCIIM Unione Cattolica Italiana Insegnanti, Dirigenti, Educatori, Formatori.

BARRAFRANCA. Il primo incontro, nel contesto di un ciclo di seminari online, si è svolto venerdì 26 febbraio 2021. L’Uciim è un Ente qualificato dal Miur per la formazione del personale della scuola.  L’associazione cerca di rimanere attiva e viva nonostante le limitazioni imposte per contrastare l’epidemia da Covid in atto. Le attività per l’anno sociale 2021 iniziano nel nome di Dante Alighieri. La Presidente, professoressa Gina Patti, ha aperto i lavori con i saluti ed i ringraziamenti di rito ponendo l’accento sul fatto che, ancora oggi, Dante è un poeta che appassiona, che riesce a parlare non solo agli adulti, ma anche ai giovani del XXI secolo. Il 2021 sarà l’anno dedicato al sommo poeta, a 700 anni dalla morte, molti sono gli eventi e le iniziative organizzate all’interno delle sezioni Uciim di tutta Italia.  Anche la sezione di Barrafranca vuole dare il suo piccolo contributo  all’anniversario con un ciclo di 5 seminari di studio. I cinque incontri mirano ad analizzare  le opere di due grandi autori di cui quest’anno ricorrono due importanti anniversari: Dante Alighieri, nel 700° anniversario dalla morte e Leonardo Sciascia, nel centenario dalla nascita. I due Autori saranno letti sinteticamente a partire dalla loro produzione letteraria circa il rapporto tra l’uomo e Dio. L’idea di fondo è della possibilità di una “teologia letteraria” ed è ripresa dal grande teologo domenicano  – morto recentemente a casa del Covid – J. P. Jossua. Per il pensatore  francese infatti occorre fermarsi sulla soglia delle parole degli uomini, per scorgervi l’eco e il riverbero del divino. Questo accade in modo esplicito nella dinamica della conversione – come nel caso delle tre cantiche della Divina Commedia – e in modo implicito in una profonda ironia nei confronti di Dio, come nel caso di Leonardo Sciascia. Il Seminario cercherà di declinare tale rapporto abitando le categorie antropologiche del viaggio e dell’amicizia, per arrivare a delineare le coordinate dell’impegno sociale e civile in Dante e in Sciascia e le loro rispettive proposte. Gli incontri sono guidati da don Luca Crapanzano, rettore del Seminario diocesano di Piazza Armerina e docente di antropologia teologica ed escatologia presso la Pontificia Facoltà Teologica di Sicilia di Palermo, nonché assistente spirituale dell’Uciim. Un incontro sarà a cura del giovane seminarista Marco Sbirziola, che tratterà il tema di “Dante e la Sicilia”. Il primo incontro ha visto la partecipazione di numerosi  soci di varie sezioni Uciim della Sicilia, della Lombardia , della  Toscana e di molti docenti interessati a questa importante tematica. Un evento ricco di contenuti, dibattiti e confronti tra il relatore e i partecipanti.  Don Luca ha presentato il sommo poeta con un linguaggio coinvolgente che ha catturato l’attenzione di tutti i soci  ed ha suscitato numerosi spunti di riflessione. Grazie a tutti i partecipanti per l’adesione al Seminario e a don Luca per il contributo alla divulgazione dei nostri valori. Il prossimo incontro sarà il 12 Marzo. GAETANO MILINO

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