BARRAFRANCA. Il Comune aderisce al partenariato per il Primo Parco Mondiale Policentrico e diffuso dello stile di vita mediterraneo.

BARRAFRANCA. Il Comune aderisce al partenariato per il Primo Parco Mondiale Policentrico e diffuso dello stile di vita mediterraneo.

BARRAFRANCA. Capofila del progetto è Il Comune di Caltanissetta. Al partenariato aderiscono anche altri Comuni del Nisseno e anche del Centro Sicilia. Tra i Comuni aderenti anche  le vicine Pietraperzia e Mazzarino. “Si tratta – si legge nella delibera di Giunta nissena, sindaco Roberto Gambino – di un progetto strategico territoriale sostenibile che si fonda sulla valorizzazione del patrimonio alimentare, culturale, naturalistico ed identitario presente nel nostro territorio, al fine di creare delle condizioni favorevoli affinché si possano attrarre nuove risorse”. è quanto si legge nella presentazione del progetto redatto dal Comune capofila Caltanissetta. “Si ritiene – si legge nello stesso progetto – che “la dieta mediterranea, riconosciuta patrimonio immateriale dell’umanità dall’Unesco nel 2010 possa essere un attrattore, forte e distinguibile, internazionalmente riconosciuto, capace di far diventare il nostro territorio anche una stabile destinazione turistica, fruibile e destagionalizzata, punto di riferimento, attrazione e volano di processi di sviluppo, sia diretti che indiretti”. Il piano strategico, sotto il profilo dei contenuti, si fonda su tre matrici generali quali a) ledeliberazioni dell’UNESCO del 2010 e 2013, che hanno riconosciuto lo stile di vita dei nostri padriquale patrimonio culturale immateriale dell’umanità; b) l’insieme delle buone pratiche per il buoncibo e il buon vivere comunitario, a partire da esperienze internazionali come il Movimento “TerraMadre”; c) le straordinarie suggestioni derivanti dall’Enciclica di Papa Francesco “Laudato sì”.  La “Dieta Mediterranea” – si legge nello stesso progetto – contiene sei dimensioni tra loro interdipendenti: 1) dimensionecomunitaria, culturale ed antropologica; 2) dimensione educativa; 3) dimensione ecologica; 4)dimensione sportivo-salutistica; 5) dimensione alimentare; 6) dimensione economica. Il Piano strategico viene attuato attraverso la realizzazione di un Progetto titolato “PrimoParco mondiale, policentrico e diffuso, dello stile di vita mediterraneo”. Il Comune di Caltanissetta ritiene indispensabile coinvolgere nel Progetto i territori del Nissenoe della Sicilia Centrale e condividerlo con essi. Lo stesso Comune di Caltanissetta, nella qualità di soggetto promotore ed epicentro del progetto ed, altempo stesso, soggetto garante e responsabile per la corretta attuazione del piano strategicotramite il progetto, ha intenzione di aggregare, a cerchi concentrici, tutti i territori del Nisseno edella Sicilia Centrale attraverso la creazione di un “Partenariato delle Comunità dello stile di vitamediterraneo” che condivida e diffonda gli obiettivi del piano strategico e le azioni del progetto. Ciascuno dei territori coinvolti che aderiranno e condivideranno il Partenariato che stabilisce finalità, obiettivi e regole condivise, diventeranno “Comunità dello stile di vita mediterraneo” e si impegneranno a promuovere al loro interno lo stile di vita mediterraneo, sottoscrivendo nelle rispettive Comunità un “Patto di Comunità” con tutti i soggetti (cittadini, imprese ed associazioni). Il Progetto, sotto il profilo del modello organizzativo, assumerà la forma del Parco policentrico diffuso, prevalentemente in plein air, dove coniugare la fantasia con la cultura, la mitologia con la storia, i valori comunitari con il divertimento, la gioia con il sapere e prevede, quali primi protagonisti, i bambini e le famiglie, gli adolescenti e i giovani. Il modello si fonderà, anche, sulla mobilitazione selettiva e finalizzata dell’intero immaginario collettivo internazionale, a partire dal cinema, dalla tv e dai fumetti, oltre a tutte le forme culturali (letteratura, teatro, arte, architettura, musica, danza). Il Progetto, sotto il profilo della strumentazione progettuale, finanziaria ed attuativa, assumerà, prioritariamente, il modello del CIS (Contratto Istituzionale di Sviluppo), così come attuato nel Molise e nel foggiano a partire dalla tarda primavera del 2019, ed in seconda battuta, tutti gli altri strumenti di finanziamento (europei, nazionali e regionali) utili e disponibili per la sua realizzazione.  Il Progetto prevede l’attuazione integrata e contestuale di tutte le sei dimensioni della Dieta. Sul versante dell’impatto economico, il Progetto punta alla promozione integrata, in particolare, a 1) potenziare e qualificare la filiera agricola, agroindustriale ed enogastronomica del Nisseno e della Sicilia centrale, sia nei mercati internazionali che nei mercati interni domestici; 2) incrementare e diffondere il turismo di qualità, regionale, nazionale ed internazionale dei territori coinvolti (incoming), il turismo lento, il turismo valoriale, relazionale ed esperienziale. Lo stesso Progetto si fonda sulla triade virtuosa cibo, bellezza e viaggio. Ha, inoltre, lo scopo di tutelare, mettere in rete e valorizzare tutti gli attrattori turistici, culturali, naturalistici, enogastronomici, e simili, materiali ed immateriali, di tutte le Comunità dello stile di vita mediterraneo presenti nel presente Partenariato. Il progetto del suddetto Parco, policentrico e diffuso, si fonda sulle seguenti reti:

  • RETE DELLE CUCINE DELLA DIETA MEDITERRANEA;
  • RETE DELLE LUDOTECHE DELLO STILE DI VITA MEDITERRANEO;
  • RETE DEI CENTRI MULTIMEDIALI PER LO STILE DI VITA MEDITERRANEO;
  • RETE COMMERCIALE, FISICA E VIRTUALE, DEI CASTELLI E DEI BORGHI;
  • RETE DELLE COMUNITA’ DELLO STILE DI VITA MEDITERRANEO;
  • RETE DELLE PIRAMIDI, QUALI SIMBOLI DELL’INTERO PROGETTO;
  • RETE DEL PATRIMONIO NATURALISTICO, RURALE, DELLA BIODIVERSITA’ VEGETALE E AGRICOLA E DEI PRODOTTI TIPICI DI QUALITA’;
  • RETE DEL PATRIMONIO CULTURALE, MATERIALE ED IMMATERIALE, A PARTIRE DAL PATRIMONIO PAESAGGISTICO;
  • RETE DELLA MOBILITA’ DOLCE (VIE FRANCIGENE, VIA DELLE ROSALIE, VIA DEI FRATI, TRASVERSALE SICULA, TRAZZERE, GREENWAY E SIMILI;
  • RETE DELLA MOBILITA’ ORDINARIA.

Il sindaco di Barrafranca Fabio Accardi afferma: “Come Comune abbiamo approvato l’adesione al partenariato al Primo Parco Mondiale dello Stile di Vita Mediterraneo promosso dal Comune di Caltanissetta e che vede tanti Comuni che aderiscono a questo partenariato”. “Noi abbiamo deciso – continua il sindaco Fabio Accardi – di aderire proprio perché crediamo che lo stile di Vita Mediterraneo e la Dieta Mediterranea che è entrata come Patrimonio Mondiale dell’Umanità con l’Unesco, riteniamo che possa essere utile per il nostro territorio e per tutte le aree interne non solo per promuovere e fare conoscere lo stile di vita mediterraneo che è sicuramente salutare e notevole dal punto di vista alimentare ma anche dal punti di vista del benessere psicologico delle comunità”. Il sindaco di Barrafranca Fabio Accardi aggiunge: “Per le nostre aree interne si può rivelare anche un volano di sviluppo per offrire e promuovere i prodotti del nostro territorio che sono alla base dello stile di vita mediterraneo. Si pensi, ad esempio, al mandorlo, all’olio di oliva delle nostre terre, al grano dal quale vengono fuori il pane e la pasta che sono alla base della dieta mediterranea oltre che della cultura e dello stile di vita mediterranei che è quello che crea il nostro tessuto sociale e culturale”. “Questo – dice ancora il sindaco Fabio Accardi – ci ha spinto a volere con forza aderire a questa progettualità e ci auguriamo che si possa sviluppare una proficua collaborazione con gli altri Comuni”. “Tra i Comuni aderenti – conclude il sindaco di Barrafranca Fabio Accardi – ci sono Pietraperzia e Mazzarino, Comuni che appartengono ai Branciforte e che sono tutti presenti e lavoreremo in sinergia con loro per il rilancio del nostro territorio”. GAETANO MILINO                  

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