BARRAFRANCA. “Alle dimissioni in massa avrei preferito sfiduciare il sindaco Accardi”.

BARRAFRANCA. “Alle dimissioni in massa avrei preferito sfiduciare il sindaco Accardi”.

BARRAFRANCA. Lo dice in maniera molto chiara la consigliera comunale barrese Clorinda Perri. Lei è tra i quattro consiglieri comunali che non si sono dimessi. Clorinda Perri ha scritto un documento in cui spiega il suo comportamento. Questo il comunicato integrale di Clorinda Perri:  “Gentili cittadini di Barrafranca, questo straordinario e delicato momento storico che sta vivendo la comunità di Barrafranca impone la necessità di una riflessione profonda. Riflessione che porta a non rimanere indifferenti rispetto a quanto accaduto all’inizio del corrente mese ovvero l’inchiesta antimafia Ultra, che, tra l’altro, ha coinvolto il Sindaco, destinatario di un avviso di garanzia”. “Fare parte delle istituzioni – scrive ancora Clorinda Perri – non è un’attività qualsiasi ma la massima espressione della democrazia, chi mi conosce bene sa benissimo che io non mi reputo un politico, ma solo una portavoce del popolo che parla a nome e per il bene dei suoi concittadini mettendoci sempre la faccia. In questi anni non mi sono mai tirata indietro nel portare avanti le istanze che provenivano dai cittadini, ho lavorato sempre a tutela della comunità, nella massima serenità e sempre con trasparenza. Mi sono spesa fino all’ultimo per cercare di migliorare il nostro paese producendo innumerevoli atti d’indirizzo e di controllo”. E aggiunge:  “Alla luce di questi avvenimenti, gli stessi ci impongono, in questo momento, una riflessione ed una scelta! Una scelta seria e libera! Durante l’ultima seduta di Consiglio Comunale ho presentato degli emendamenti all’O.d.g. finalizzati a far accertare agli organi competenti, quali la Prefettura ed il Ministero dell’Interno, che il nostro ente sia scevro da condizionamenti malavitosi, in maniera tale da fugare ogni dubbio anche per il futuro prossimo. In un primo momento ho manifestato in diverse sedi l’idea di rassegnare le immediate dimissioni dalla carica poiché disorientata da tutto ciò che era accaduto, successivamente instauravo un confronto democratico con i cittadini barresi e con coloro i quali hanno riposto nella mia persona la loro fiducia”. Clorinda Perri continua: “Parte dei cittadini barresi nel dubbio chiedevano di non essere lasciati soli con un Sindaco ed una amministrazione della quale non si fidano più, auspicando una sfiducia di questa amministrazione anche per il conclamato fallimento politico-gestionale. Non ho rassegnato le dimissioni insieme a parte dell’ormai ex maggioranza e parte dell’ex opposizione poiché non ho condiviso l’ideologia delle dimissioni dell’amore e beneanche perché l’esperienza ci insegna che quasi tutto ciò che è stato fatto per l’amore del paese ed il bene di Barrafranca ha sempre avuto pessimi risultati, ho rifiutato pertanto tutte le dietrologie politiche che hanno preferito ad una mozione di sfiducia le dimissioni in massa. Ho proposto fino alla fine a molti Consiglieri di presentare l’atto di sfiducia in maniera tale di porre fine a questa esperienza politico-amministrativa, purtroppo questa volontà è mancata ed è prevalsa l’azione delle dimissioni in massa di 12 Consiglieri che porteranno alla decadenza dell’Organo rappresentativo di indirizzo e controllo quale è il Consiglio Comunale, mentre il Sindaco rimane in carica indisturbato. Anche al costo di essere ripetitiva, invito nuovamente il Sindaco a fare un passo indietro e a rassegnare le dimissioni dalla carica di primo cittadino”. Clorinda Perri scrive ancora: “Non comprenderò mai determinate logiche politiche che anziché cercare di fare chiarezza producono l’effetto opposto. Un’azione che doveva servire ad evidenziare e rimarcare ancor più chi ha governato ed amministrato in malo modo questo ente da chi invece si è opposto, si è conclusa con un rimescolamento dei ruoli e delle responsabilità politiche che nel tempo genereranno nei cittadini solamente confusione”. E conclude: “Adesso che mi sono accertata personalmente che l’O.d.g. della seduta del 28-07-2020 sia stato pubblicato e soprattutto che sia stato inoltrato a tutti gli organi in indirizzo tramite Pec, ho rassegnato anch’io le mie dimissioni dalla carica ricoperta, anche se le stesse sono ormai una pura formalità. Ringrazio tutti i cittadini che mi hanno sostenuto e supportata in questi anni, spero di essere stata all’altezza del ruolo ricoperto e di aver onorato la carica di Consigliere Comunale. Grazie a tutti per la cortese attenzione GAETANO MILINO.

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