PIETRAPERZIA. Profonda commozione ai funerali di Giuseppe Tramontana.

PIETRAPERZIA. Profonda commozione ai funerali di Giuseppe Tramontana.

- in Pietraperzia

 PIETRAPERZIA. La chiesa madre stracolma all’inverosimile. Molti non sono potuti entrare nel tempio per mancanza di spazio. Lutto cittadino proclamato dal sindaco Antonio Bevilacqua. Molto apprezzato da tutti il nobile gesto dei suoi familiari che hanno donato gli organi di Giuseppe. Saracinesche abbassate negli esercizi commerciali e bandiere a mezz’asta    listati a lutto negli edifici pubblici e nei sodalizi. Il feretro è arrivato in chiesa alle 15,30. A fare onore a Giuseppe, scomparso a 23 anni dopo lunga malattia, il sindaco Antonio Bevilacqua in fascia tricolore, la giunta municipale con gli assessore Laura Corvo, Chiara Stuppia e Michele Laplaca e numerosissime persone. In chiesa pure il gonfalone del Comune listato a lutto. In chiesa, tra le numerosissime persone, anche i comandanti di polizia municipale e carabinieri di Pietraperzia Maggiore Giovanna Di Gregorio e Maresciallo Giuseppe Geraci.   Sul coperchio della bara un cuscino di rose bianche. Attorno, fiori dello stesso colore. A celebrare il rito funebre, il clero di Pietraperzia. In chiesa pure i confrati delle confraternite “Maria Santissima del Soccorso” – Governatore Giuseppe Maddalena – e “Maria Santissima del Rosario” di Pietraperzia, Governatore Enzo Taibi. Giuseppe era stato ammesso di diritto nella confraternita“Maria Santissima del Soccorso”, giusto la sua richiesta. Alla matrice c’erano pure i componenti della Protezione Civile cittadina. Nello spiazzale esterno antistante la matrice, un cartellone bianco con due foto di Giuseppe Tramontana e la scritta a caratteri cubitali “Ogni nota che suoneremo sarà dedicata a te”. Infatti Giuseppe Tramontana era componente della banda musicale cittadina “Maestro Vincenzo Ligambi” diretta dal maestro Salvatore Bonaffini. Sui muri del paese manifesti listati a lutto dal Comune per la proclamazione del lutto cittadino, banda musicale “Maestro Vincenzo Ligambi” e Aido di Pietraperzia, Associazione culturale “Sicilia in Musica” di Caltanissetta e “Arte e Musica Guastaferro” di Santa Caterina Villarmosa, Ordine Avvocati di Enna, Associazione Asd “Sport Village” di Pietraperzia, Suore “Ancelle Riparatrici” e “Sentinelle di Corte” di Pietraperzia. Altri manifesti listati a lutto, da tribunale di Enna, confraternite “Maria Santissima del Soccorso” e “Maria Santissima del Rosario” di Pietraperzia, associazione “Musica e Vita” e coro parrocchiale “Santa Maria delle Grazie” di Pietraperzia. Al termine del rito funebre, il sindaco Antonio Bevilacqua ha tracciato la figura di Giuseppe Tramontana. Discorso anche dai vertici della sezione cittadina Aido, presidente Manuel Carciofolo. Questo il discorso integrale del sindaco Antonio Bevilacqua: “Oggi si celebrano i funerali di Giuseppe. Impossibile non pensare al dolore che possono avere provato i familiari in questi mesi di immani sofferenze. I genitori Enzo e Sara, la sorella Sofia e il fratellino Calogero hanno visto Giuseppe spegnersi piano piano continuando a sperare e a lottare perché si trovasse una soluzione. Sapevano che Giuseppe stava lottando come un leone e avevano la speranza che potesse farcela e questa speranza l’hanno coltivata fino in fondo lottando assieme a Giuseppe”. “E se l’immane sofferenza della perdita di Giuseppe – ha continuato il sindaco Bevilacqua –    non può essere in alcun modo compensata, voi sapete di avere fatto tutto quanto nelle vostre possibilità per salvare la vita di vostro figlio e di vostro fratello. Voi lo avete fatto e Giuseppe vi è stato e vi sarà grato per questo. Voi avete fatto anche qualcosa di più per onorare al meglio la vita di Giuseppe; avete donato i suoi organi e, così facendo, avete donato la speranza ad altre famiglie che stanno lottando come avete fatto voi per mesi e che adesso possono continuare a lottare con più forza grazie alla vostra decisione”. Il sindaco di Pietraperzia Antonio Bevilacqua ha continuato: “Per questo nobile gesto vi ringraziamo. Di certo non posso essere io a spiegare chi fosse Giuseppe nella vita privata però è bastato poco per capire chi fosse Giuseppe per la società e che persona abbia perso Pietraperzia”. Il sindaco Bevilacqua ha continuato: “A lasciarci oggi è infatti un ragazzo che voleva essere parte attiva della nostra comunità. Anche chi non lo conosceva può capire l’amore che nutriva Giuseppe per Pietraperzia dai suoi gesti: suonava con passione nella banda musicale ed ha trasmesso la passione per la musica anche al fratellino Calogero; aveva manifestato l’intenzione di iscriversi alla Protezione Civile (pèr questo oggi   qui ci sono anche i componenti a rendergli omaggio); aveva manifestato l’intenzione di aderire alla Confraternita  di “Maria Santissima del Soccorso” che ha deliberato l’adesione all’unanimità quando Giuseppe era in ospedale, aveva manifestato interesse per la politica e partecipare alla vita politica”. Il sindaco Antonio Bevilacqua ha concluso: “Nonostante fosse molto riservato e molto giovane, aveva una qualità non comune nei nostri giovani, aveva voglia di partecipare alla vita sociale di Pietraperzia. Tutto questo non poteva passare inosservato e l’affetto con cui questa comunità ti saluta, caro Giuseppe, è sincero e commosso. I tuoi gesti rimarranno indelebili nei nostri cuori e ci faranno pensare a te anche negli anni a venire. Riposa in pace giovane guerriero”. Questo il messaggio dell’Aido sezione di Pietraperzia: “Stimatissima famiglia Tramontana Giarrizzo, a nome mio e dell’associazione Aido  sezione di Pietraperzia vi porgo le più sentite condoglianze per la prematura scomparsa di Giuseppe”. “A voi va il nostro grazie – si legge nello stesso messaggio Aido – e quello di tutta la comunità di Pietraperzia per il grande gesto che avete scelto di compiere. Un gesto, quello della donazione degli organi, che ha fatto di Giuseppe un Dono di Vita per altre persone, per altre famiglie. Giuseppe, oltre che nei nostri cuori, continuerà a vivere  in loro. Non ci sono parole per descrivere il vostro preziosissimo gesto, possiamo solo dirvi grazie per avere donato la Vita”. All’uscita del feretro dalla chiesa, alle 17,45, sono stati liberati in cielo dei palloncini bianchi. Dalla conclusione del rito funebre all’uscita dal tempio, è passata più di un’ora. Infatti le tantissime persone presenti hanno voluto salutare con tanto affetto i familiari di Giuseppe. Davanti alla  matrice le bande musicali hanno intonato la canzone “Ah si versate lacrime” cantata in coro dagli stessi musicisti. Il carro funebre è partito alla volta del cimitero alle 18. GAETANO MILINO

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La celebrazione in programma per le ore 11,00