ROMA. Su richiesta del senatore Trentacoste (M5s), la commissione di inchiesta nazionale ecomafie sarà a Enna nei prossimi giorni.  

ROMA. Su richiesta del senatore Trentacoste (M5s), la commissione di inchiesta nazionale ecomafie sarà a Enna nei prossimi giorni.  

ROMA.  Audizioni e sopralluoghi da oggi, 12 febbraio fino a venerdì 14 febbraio. “Da oggi, mercoledì 12, fino a venerdì 14 febbraio, con la Commissione parlamentare d’inchiesta sul ciclo dei rifiuti (Commissione #Ecomafie) saremo in missione nelle province di Ragusa, Caltanissetta ed Enna per svolgere sopralluoghi e audizioni sulla depurazione delle acque reflue della Sicilia centrale. Ho fortemente voluto che la Commissione venisse a svolgere questa inchiesta a Enna, perché qui sono tanti i problemi legati al trattamento delle acque reflue. Innanzitutto, il mancato funzionamento dei depuratori della provincia e la condizione di abbandono di tanti impianti sull’intero territorio regionale, oggetto di procedura d’infrazione da parte dell’Unione Europea, ma anche la gestione “a dir poco discutibile” del servizio idrico da parte del gestore AcquaEnna che impone agli utenti oltre € 200 l’anno in bolletta alle famiglie e molto di più alle imprese, per non garantire alcun servizio di depurazione, causando un danno ambientale che si ripercuote sulla salute umana, animale e sulle produzioni agroalimentari locali.  Cominceremo domani, con il sopralluogo al depuratore di Ragusa, seguito dalle audizioni presso la Prefettura di Enna dei Procuratori della Repubblica di Ragusa, Caltanissetta, Gela ed Enna. Sempre il 12 febbraio saranno auditi anche i rappresentanti di Arpa Sicilia. Giovedì 13 febbraio procederemo con i sopralluoghi a Gela, presso il depuratore di Macchitella e quello del polo petrolchimico, e al depuratore di Enna. Nel pomeriggio saranno sentiti in audizione presso la prefettura di Enna i sindaci di Ragusa, Caltanissetta, Gela ed Enna. Infine, per venerdì 14 febbraio, sempre presso la Prefettura di Enna: abbiamo convocato i responsabili e i gestori degli impianti del petrolchimico di Gela, i rappresentanti di Caltaqua e di AcquaEnna”. Così, il senatore del Movimento 5 Stelle Fabrizio Trentacoste, componente e capogruppo M5S della commissione parlamentare d’inchiesta sul ciclo dei rifiuti. GAETANO MILINO

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