Allo Shotokan Club parte il progetto “back to the origins” con lo stage di floorwork con Giulia Piana




Sabato 22 Ottobre presso la sede dello Shotokan Club di Barrafranca organizzato da Francesco Strazzanti trenta danzatori e la loro maestra Jessica Aiello della prima scuola di danza barrese diretta dalla prof.ssa Rossella Spadola e alcune insegnanti di danza del nisseno si sono approcciati ad una particolarissima tecnica di danza: il floorwork. Le due lezioni (livello intermedio e avanzato) sono state tenute da Giulia Piana che sapientemente ha coinvolto i partecipanti in un mondo particolare della danza il “lavoro a terra”. Come la stessa Giulia ci spiega il floorwork è una tecnica nella quale si studia la relazione tra il corpo e il pavimento. Richiede l’attivazione e l’uso del “centro” e permette ai danzatori di relazionarsi al pavimento in maniera fluida, elastica ma anche potente grazie al rilassamento delle articolazioni e la capacità di abbandonarsi al proprio peso e alle leggi gravitazionali che lo governano. I partecipanti hanno potuto apprezzare, oltre la didattica, le eccelse doti interpretative di Giulia Piana, danzatrice e performer professionista del gruppo di teatro danza Danceorama di Firenze, che muove i suoi primi passi di danza presso l’Aquarius di Piazza Armerina per poi seguire la sua insegnante Rossella Spadola proprio allo Shotokan Club di Barrafranca che, per cinque anni, l’ha vista protagonista di splendide produzioni e sulla vetta di tantissimi concorsi di danza regionali e nazionali. Da qui, raggiunta la maggiore età, dopo l’ammissione e la partecipazione alla nota trasmissione televisiva “Amici” , inizia un percorso di studio e di ricerca prima a Roma e poi ad Amsterdam dove si approccia a nuovi stili quali floorwork, contact e improvvisazione che influenzano il suo stile portandola su frequenze più contemporanee, sperimentali e di ricerca. Le sue rare abilità sono state prestate a prestigiose produzioni: “Orlando Tarantato” di Riccardo Giannini, “3Piume” tratto da “Skellig” di David Almond, “Il Principe della Gioventù” Opera Musical di Giuliano Peperini, “Orfeo ed Euridice” Opera di Utrechtse Spelen, e per la Franco Dragone Entertainment “Peter and the Wolf” e ”Zain” giusto per citarne qualcuna, e non per ultima simpatica coreografia con il cantante Tiziano Ferro nel official video “il vento”.
Questo stage con Giulia, dichiara Francesco Strazzanti, è il proseguo di un progetto “back to the origins” iniziato questa primavera con uno stage tenuto da Simone Salvaggio che da nostro allievo arriva a studiare, attraverso borsa di studio vinta in un concorso, al “Conservatoire de Paris” per poi passare a compagnie del calibro di “Esklan” di Erika Silgoner e poi alla “Alex Atzewi Dance Company”. Prossimamente calcheranno il legno dello Shotokan Club, mano a mano che si renderanno disponibili, tanti talenti che hanno militato presso la storica scuola di danza di Barrafranca. Infatti il prossimo appuntamento sarà il 12 di novembre con la prof.ssa Dominique Cavallaro, docente presso il Liceo Coreutico Statale Regina Margherita di Palermo, già nostra insegnante che si occuperà di tecnica Release e Graham che è la sua specialità perfezionata al suo corso di laurea in discipline coreutiche presso l’Accademia Nazionale di Danza con il mito vivente prof.ssa Elsa Piperno (già danzatrice della Martha Graham Dance Company). Seguiranno, in date da calendarizzare, tutti i nostri laureati all’Accademia Nazionale di danza di Roma quali: la neo-mamma prof.ssa Fiorella Rapisarda per la tecnica classica, ricordiamo ancora con piacere le sue perfomances di qualche anno fa nel concerto di capodanno per il coreografo Micha van Hoecke, il Prof. Luigi Bonincontro, memorabili i suoi passi a due proprio con Giulia Piana, che attualmente insegna tecnica contemporanea presso il liceo Coreutico Statale “Uccellis” di Udine, la Prof.ssa Martina Tavella che attualmente insegna a Londra, e Rossandra Nicoletti che insegna a Bruxelless.
“Back to the origins”, conclude Francesco Strazzanti, oltre alla personale soddisfazione di avere al fianco grandi professionisti rappresenta il mezzo per diffondere la cultura della danza di qualità e inoltre da ai docenti, con il loro lavoro, l’opportunità, a volte nostalgica, di ritornare in un luogo che rievoca tanti ricordi e offre a Km 0 agli allievi dello Shotokan Club, e a quanti hanno il desiderio di farlo, di studiare e confrontarsi con professionisti che prima di loro hanno calcato la stessa sala.
I partecipanti: Vittoria Accardi, Giada Alessi, Bianca Arena, Gaia Arena, Alessia Bonifacio, Ylenia Bonifacio, Benedetta Colaianni, Maria Costa, Elisabetta Ferrigno, Marcella Gesualdo, Sofia Glorioso, Lupo Shalini, Eva Messina, Ludovica Nicolosi, Giovanni Privitello, Vanessa Provinzano, Ginevra Quattrocchi, Giorgia Russo, Marika Salvaggio, Martina Serralunga, Sofia Serralunga, Benedetta Siciliano, Giorgia Siciliano e Federica Strazzanti. Hanno Anche partecipato allo stage la Mª Chiara Vancheri di San Cataldo, Rosanna Di Giorni di Serradifalco, Lucrezia Giunta di Butera e la prof. Alessandra Lacagnina di Caltanissetta.




Previous Famiglia e disabilità, congresso a Troina
Next Assemblea cittadina per il problema dei pendolari