Ritorna la Cena Medievale al Castello Aragonese di Piazza Armerina

Ritorna la Cena Medievale al Castello Aragonese di Piazza Armerina

- in Piazza Armerina

cena medievale e altro 279Sabato 06 agosto 2016 si svolgerà la Vª edizione della Cena Medievale al Castello Aragonese di Piazza Armerina (EN). Dopo i brillanti successi degli scorsi anni con oltre 140 commensali, il Governo del quartiere Monte, organizzatore della serata, ripropone l’iniziativa sotto le stelle, tra sapori, suoni e memorie di Platia antica. L’evento nasce a corollario del Palio dei Normanni, poiché la suddetta rievocazione storica non può e non deve essere lasciata come un evento isolato. Quest’anno la cena Medievale sarà ancora più ricca di pietanze e prelibatezze, la ristorazione sarà a cura dell’Hotel Villa Romana del cav. Enrico Mantegna.

Il Castello Aragonese si trova in Piazza Castello nel quartiere Monte, la cui costruzione è datata dal 1392 al 1396. La fortezza fu voluta dall’allora Re di Sicilia Martino I il Giovane da una parte per scopi prettamente difensivi, dall’altra quale sede per un suo preposto; essendo infatti un castello demaniale, la nomina del castellano era riservata al re. Nel 1396 lo assegnò a Giovanni Suriano, priore di Sant’Andrea.  castello-aragoneseIl castello fu protagonista della scena economica della città, poiché il castellano imponeva pesanti tasse (diritti di castellania) alla popolazione. Dal 1438 in poi non si hanno più notizie storiche riguardo al castello fino al 1812, data in cui fu varata la legge di soppressione delle castellanie e la fine del sistema feudale. Dopo tale data il castello fu adibito a carcere. Da pochi decenni è passato in mano a privati. Della sua costruzione trecentesca rimangono solo alcune tracce delle fondazioni. La pianta è quadrangolare, ai cui angoli sono poste quattro torri anch’esse quadrangolari. Una di queste torri è stata interamente ricostruita, spicca, infatti, per la sua posizione decentrata rispetto alle altre. L’unico portale è quello rivolto a sud; si stenta a credere che questo abbia avuto funzione di portale principale, poiché è situato nel lato dove sarebbero dovuti avvenire gli ipotetici attacchi da parte degli aggressori. Il fianco meridionale è l’unico lato spezzato nella sua continuità da finestre e merli posticci, mentre le restanti superfici murarie si presentano lisce e prive di aperture. Quando fu adibito a carcere, il castello fu oggetto di modifiche soprattutto nella parte interna.

Rita Bevilacqua

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