Il Pd evidenzia il “salto nel buio” da parte del sindaco Accardi sulla recente nomina della giunta

Il Pd evidenzia il “salto nel buio” da parte del sindaco Accardi sulla recente nomina della giunta




Documento politico del Partito Democratico sulla situazione attuale in cui l’esclusione dalla giunta delle forze politiche ha determinato un atto gravissimo alla volontà popolare.

Un vero salto nel buio è quello che ha compiuto il sindaco Accardi con l’elezione della nuova giunta. Il Partito Democratico considera l’esclusione dalla giunta delle forze politiche che hanno determinato, da sole, l’elezione del sindaco Fabio Accardi, un atto gravissimo e di spregio della volontà popolare. Giovedì 21 luglio i rappresentanti delle 3 liste sono stati convocati dal sindaco il quale ha semplicemente comunicato la sua intenzione di formare una giunta che ha definito “ di scopo ( a quale scopo?) o del sindaco”. Il PD, assumendosi la sua parte di responsabilità per non essere riuscito a trovare prima un accordo all’interno della maggioranza, ha ribadito che bisognava invece ripartire dalla maggioranza e dal programma votati dai cittadini il 5 giugno. Tutti i rappresentanti presenti hanno dichiarato che si fosse perso troppo tempo ma, che c’era la volontà dichiarata (ex malo bonum) per ricostruire la maggioranza e dare alla città un governo stabile per affrontare i gravi problemi già individuati nel programma. Il sindaco aveva il sacrosanto dovere di provare a ricompattare quella maggioranza politica da lui tanto decantata nel corso della campagna elettorale che ha visto i massimi rappresentanti dei partiti provinciali e regionali metterci la faccia e salire sul palco con lui. Ma non poteva tornare indietro ( così ha detto )perché aveva già preso impegno con le persone contattate ad assumere la carica di assessore, come se non contasse nulla l’impegno preso con i cittadini, con i 43 giovani candidati al consiglio comunale, con le forze politiche che lo hanno sostenuto. Se prima era un sospetto, ora abbiamo avuto la certezza, che il suo intento era solo quello di farsi una giunta di amici e parenti. Nella sostanza e, non solo nel metodo, l’atto compiuto dal sindaco non ha alcun profilo politico né logico, non tiene conto della volontà popolare e, cosa peggiore, non si sa dove vuole andare a parare. Inoltre, il signor sindaco, dica se è vero quanto dichiarato dall’UDC ( e ribadito dal Megafono) in un comunicato in merito all’elezione di un consigliere di opposizione a presidente del consiglio con i voti dello stesso UDC e dei tre consiglieri di minoranza che qui si riporta: “ in relazione alla mancata intesa da noi comunicata, che ha determinato nel sindaco, la possibilità di darci mandato a muoverci”. Spieghi tutto o smentisca perché sarebbe veramente grave se ciò fosse vero! Altro che : “ caro Giuseppe i 6 non siete una maggioranza ma, questa è la vostra maggioranza costruita alle mie spalle” (dichiarazione del sindaco). Questo si che sarebbe tramare alle spalle dei 6 consiglieri che l’hanno fatto eleggere e che hanno votato giustamente un consigliere di maggioranza! Nonostante tutto, i tre consiglieri del PD, responsabilmente,proprio per il rispetto dei cittadini che li hanno votati e per l’impegno assunto a risolvere i gravi problemi che attanagliano la città, valuteranno attentamente e voteranno tutti i provvedimenti ritenuti utili per Barrafranca.




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