Mostra “La Via Crucis del Vaccaro”: dal 07 all’ 11 marzo 2016 presso la Biblioteca Comunale di Barrafranca

manifesto La via crucis del VaccaroIl III Settore Servizi alla Persona- Biblioteca Comunale di Barrafranca (EN), diretto dalla dott.ssa Anna Schirò, con la collaborazione del Comune di Barrafranca, della Provincia di Enna, della Pro Loco Barrafranca, del Gruppo Spettacolo Arcobaleno e del Salotto Artistico-Letterario “Civico 49” Barrafranca, organizza la mostra “La Via Crucis del Vaccaro”. La mostra si terrà dal 07 all’ 11 marzo 2016 presso la sede della Biblioteca Comunale di Barrafranca, sita in Piazza Fratelli Messina e si potrà visitare dalle ore 9.30 alle 12.30 e dalle ore 16.00 alle 18.00. La via Crucis sarà esposta grazie alla disponibilità della Sovrintendenza Beni Culturali di Enna e della Prefettura.

La mostra è l’occasione per ammirare una delle più belle “Vie Crucis” presenti a Barrafranca. Come ci spiega il professor Gaetano Vicari, noto pittore barrese e curatore della mostra: “Questa è forse la prima delle 5 Vie Crucis eseguite nello studio dei Vaccaro ed è la più ispirata nella sua drammaticità. Sembra che nella realizzazione dei vari quadretti gli autori, oltre a seguire lo stile neoclassico con cadenze puriste proprio del loro tempo, sarebbero stati influenzati dalla pittura e dalla moda secentesca. Si nota infatti qualche citazione di ascendenza caravaggesca, che in alcune Stazioni concorre a creare un pathos contenuto. Appare palese- continua Gaetano Vicari- il coinvolgimento emotivo degli autori, il cui intento principale risulta quello di sollecitare la partecipazione dello spettatore ai vari momenti della passione di Cristo, caratterizzato in quasi tutte le Stazioni dalla tunica di colore azzurro.”

La certezza che siano stati i fratelli Vaccaro ha dipingere le stazioni della “Via Crucis” presenti nella chiesa del convento di S. Francesco di Barrafranca, è data dalla scrittura collocata dietro un loro dipinto, il quale si trova presso gli eredi del dott. Geraci: ” I fratelli D. Giuseppe e D. Francesco Vaccaro da Caltagirone l’anno 1857 a spese e devozione del R. Bonaventura da Barrafranca, ministro provinciale, dipinsero la Via Crucis della Chiesa (Convento)…”

La produzione neoclassica di GIUSEPPE VACCARO (1793-1866) e del fratello FRANCESCO (1808-1882), originari di Caltagirone s’inserisce nell’ambito dell’ambiente artistico siciliano della prima metà dell’800, in cui operarono Giuseppe Velasco, Giuseppe Patania, Tommaso Riolo e altri. Giuseppe, allievo del Velasco a Palermo, oltre a dipingere, era rinomato per le sue sculture di legno; Francesco, anch’egli allievo del Velasco e del Patania, eseguiva da solo, spesse volte in collaborazione con il fratello, molti quadri sparsi per le chiese della Sicilia. La fama della bravura dei fratelli Vaccaro arrivò ben presto a Barrafranca, dove furono chiamati per l’esecuzione di varie opere nelle principali chiese. Del 1818 è la tela della MADONNA DELLE GRAZIE, dipinta per l’omonima chiesa, quasi sicuramente da Giuseppe a soli 25 anni. In seguito nel 1837 troviamo i fratelli Vaccaro a lavorare insieme per la chiesa dell’Itria nel dipinto di S. ROCCO; e per la chiesa del Convento di S. Francesco, dove realizzarono, oltre alla VIA CRUCIS del 1857, la tela dell’IMMACOLATA e probabilmente L’IMMACOLATA CORONATA DI STELLE e la STATUA DELL’IMMACOLATA. Infine presso la chiesa Maria S.S. della Stella i due fratelli dipinsero la MADONNA DEI RAGGI, mentre Francesco da solo eseguì nel 1859 la pala di S. ALESSANDRO.

 Rita Bevilacqua

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