Problema degli stipendi ai dipendenti comunali. Parla il commissario Pio Guida

Problema degli stipendi ai dipendenti comunali. Parla il commissario Pio Guida


Le casse del comune languono e il commissario Pio Guida ha voluto incontrare i dipendenti comunali i quali vivono un periodo non certo roseo dato che gli stipendi, anche se a rilento, tardano ad arrivare. Dopo le problematiche dei lavoratori ex Rmi, le cui tre mensilità sono state pagate e il problema rifiuti, il commissario Pio Guida è alla prese con il problema stipendi dei dipendenti comunale. Nel mese di dicembre era stato pagato quello del mese di novembre ma i problemi si sono verificati durante il pagamento dello stipendio di dicembre e la “tredicesima”. Abbiamo posto alcune domande al commissario Pio Guida.                                                                     Manca il mese di Dicembre e la tredicesima e a breve quello di Gennaio. Quali le prossime misure da attuare?
Il problema del pagamento degli stipendi dei dipendenti comunali (dicembre e tredicesima) si è sbloccato da solo. Il ritardo è dovuto al fatto che come tutti gli altri comuni dell’isola non sono ancora stati trasferiti completamente i fondi dovuti dalla Regione per l’anno 2015 e quindi si è dovuto richiedere all’istituto di credito un’ anticipazione; quindi questo comporta una procedura interna alla banca che richiede i suoi tempi. Per gennaio valuteremo in settimana quanto residua dell’anticipazione sperando che arrivino i fondi regionali, la situazione dovrebbe comunque regolarizzarsi dal mese di febbraio.                                                                                               Verranno alzate le aliquote ma, mi corregga se sbaglio, sembrerebbe che il governo Renzi abbia ribadito che non bisogna alzare le aliquote anche per il comuni dissestati. Se questo è vero, il comune dove andrà a prendere i soldi? 
Attualmente la norma sul prevede l’obbligo per i comuni in dissesto di elevare al massimo le aliquote entro 30 giorni dalla dichiarazione del dissesto. Fatta eccezione della tassa sui rifiuti il cui gettito deve essere tale da coprire per intero il servizio. Non conosco ancora il contenuto del documento di programmazione economica del governo nazionale o di quello regionale, ma se si considera che solo in Sicilia i comuni dissestati sono una cinquantina, e centinaia saranno nel resto del territorio nazionale, è quindi possibile che tale norma verrà rivisitata. Quest’anno anzi è già stato autorizzata la possibilità di prolungare di anno i contratti dei lavoratori precari (cosa che la norma prima proibiva). Il problema delle imposte riguarda soprattutto lo scarso potere di riscossione del Comune di Barrafranca ma di tutti gli enti locali in genere. Sarebbe stato preferibile che tutti pagassero volontariamente innanzitutto per avere un miglior livello di tutti i servizi pubblici e per evitare ora fastidiose ma necessarie operazioni antievasione che sicuramente dovranno essere poste in essere. Uno degli scopi del dissesto è proprio quello di indirizzare l’ente locale a coprire le spese con le entrate soprattutto fiscali. Per questo purtroppo dovrà essere esclusa ogni agevolazione che non preveda comunque la compartecipazione dei cittadini.                                                   C’è in giro la voce che il prossimo 2 febbraio Lei ha un incontro con i sindacati per il problema stipendi. E’ Vero?                                                                                     Tutta la mia attività lavorativa è sempre stata accompagnata dalla vicinanza delle OO.SS. e ritengo che il confronto serio su tutti i problemi non può che portare a delle soluzioni migliori. Mi è stato già chiesto un formale incontro ma ho preferito incontrare e sentire prima i dipendenti. L’incontro del 2 febbraio non è stato ancora formalizzato. Ovviamente il tema da affrontare non sarà solo il regolare pagamento degli stipendi, che ha comunque la priorità, ma il funzionamento stesso del Comune fino alla data delle elezioni.

Previous Barrese in cerca di un risultato utile nella trasferta contro il Petralia Soprana
Next Visita di Padre Peter Kucak, responsabile internazionale di "Movimento ho sete" all'oratorio che si ispira ai principi di Madre Teresa di Calcutta