Viola la sorveglianza speciale e viene arrestato

Viola la sorveglianza speciale e viene arrestato

Il Capitano Vincenzo Bulla

Il Capitano Vincenzo Bulla

Passeggiava tranquillamente per le strade di Barrafranca, dopo avere concluso le sue ore di lavoro in un cantiere comunale, ma in realtà doveva già essere a casa dove stava scontando una condanna definitiva a 7 mesi. Ad individuare il pregiudicato per le strade di Barrafranca, fuori dagli orari autorizzati dal magistrato di sorveglianza, i militari della Stazione Carabinieri di Barrafranca, coordinati dal capitano Vincenzo Bulla, comandante della compagnia di Piazza Armerina, mentre erano impegnati in uno dei continui pattugliamenti mirati al controllo del territorio. Una volta riconosciuto il pregiudicato sono immediatamente fatte scattare le manette per evasione. L’uomo, un sessantaduenne di cui sono state fornite soltanto le iniziali (B. M. S., pregiudicato barrese) era stato arrestato il 28 settembre scorso, sempre dai militari della Stazione di Barrafranca, a seguito di una condanna divenuta definitiva a sette mesi di reclusione. In quell’occasione veniva sottoposto al regime di detenzione domiciliare presso la propria abitazione.
Da qualche giorno, l’uomo aveva ottenuto dal Magistrato di Sorveglianza l’autorizzazione ad allontanarsi dal proprio domicilio dalle 7,40 alle ore 12,20 per poter espletare attività lavorativa presso i cantieri di servizio del Comune di Barrafranca. Nonostante avesse ottenuto l’autorizzazione, il sessantaduenne non rientrava nella propria abitazione negli orari previsti nell’ordinanza e veniva rintracciato dai militari mentre passeggiava tranquillamente per le strade del paese. L’arrestato, espletate le formalità di rito, è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Enna a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
T. T. (La Sicilia)

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