A Palermo per i tagli al Chiello, nell’occhio del ciclone politico il piano aziendale dell’Asp

A Palermo per i tagli al Chiello, nell’occhio del ciclone politico il piano aziendale dell’Asp

PIAZZA ARMERINA. L’assessore regionale alla salute, Baldo Gucciardi, chiederà chiarimenti al direttore dell’Asp 4 di Enna sul nuovo piano aziendale che penalizza fortemente l’ospedale Chiello di Piazza Armerina prevedendone la chiusura di tre unità complesse, come è stato spiegato più volte in questi giorni dal sindaco Miroddi, ma anche l’ospedale Ferro-Branciforti di Leonforte con altri tagli. Ad anticiparlo è il deputato piazze- se Luisa Lantieri che ha incontrato l’assessore Gucciardi poco dopo il primo incontro avutodallo stesso con Filippo Miroddi sindaco di Piazza Armerina e Francesco Sinatra sindaco di Leonforte. I due sindaci infatti mercoledì hanno esposto i gravi tagli a cui andranno incontro i nosocomi delle rispettive città con notevoli ripercussioni per il bacino d’utenza dei centri vicinioria causa del piano aziendale di 102 milioni di euro presentato di recente alla Regione dall’Asp4 di Ennà che, secondo Miroddi e Sinatra, presenta delle vistose incongruenze poiché potenzia l’Umberto I di Enna a discapito del Chiello, ma anche del Ferro-Branciforti.
Il sindaco Miroddi ed il sindaco Sinatra assieme ai sindaci Maria Greco (Agira), Armando Glorioso (Nissoria) e Giuseppe Lupo (Barrafranca) hanno presentato un documento con il quale sfiducia- no il direttore Fidelio. Miroddi e Sinatra quest’oggi alle 11, stavolta assieme agli altri colleghi che hanno firmato il documento di sfiducia, incontreranno di nuovo l’assessore regionale Gucciardi per fare il punto della situazione sui rischi di tagli che realmente le due strutture ospedaliere corrono. Il deputato piazzese Luisa lantieri spiega come starebbero le cose: «Ho incontrato l’assessore Gucciardi e poi i funzionari dell’assessorato regionale alla sanità e dopo un’attenta valutazione del documento prodotto dalla direzione dell’Asp 4 di Enna sono emerse delle vistose incongruenze». Quindi l’on. Lantieri anticipa: “Pertanto quest’oggil’assessore Baldo Gucciardi comunicherà che ha deciso di convocare la dirigenza dell’Asp 4 di Enna per avere dei chiarimenti sul metro di misura usato per la stesura del piano aziendale. Il piano aziendale del 2014 ha sostenuto una spesa pari a 95 milioni di euro per gestire la sanità del territorio ennese mentre per il nuovo piano aziendale la Regione ha aumentato la disponibilità finanziaria di ben 7 milioni di euro in più consentendo così una spesa complessiva di 102 milioni di euro, Come mai l’Asp 4 di Enna pur avendo una disponibilità finanziaria maggiore rispetto allo scorso anno ha disposto tagli così drastici per i due nosocomi? La dirigenza dell’Asp dovrà spiegarlo. Inoltre sono certa che l’assessore Gucciardi verrà incontro alle esigenze delle due comunità e riconoscerà inoltre il lavoro svolto con spirito di abnegazione dal personale che opera nelle due strutture”.
MARTA FURNARI

Lasicilia

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