Arrestato il pregiudicato Rocco Michele Antonio Monte. Dovrà scontare la pena di 7 anni e 6 mesi di reclusione per i reati di concorso in in spaccio di sostanze stupefacenti.

Arrestato il pregiudicato Rocco Michele Antonio Monte. Dovrà scontare la pena di 7 anni e 6 mesi di reclusione per i reati di concorso in in spaccio di sostanze stupefacenti.

Nel corso del pomeriggio dell’ 11.07.2015 i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Enna, collaborati dai colleghi del Comando Stazione di Barrafranca, hanno tratto nuovamente in arresto il pluripregiudicato Monte Rocco Michele Antonio, classe 1977 di Barrafranca. Il Monte Rocco Michele Antonio, conosciuto da tutti come “Michele” già arrestato in data 23.11.2011 nel corso della nota “Operazione Belvedere” condotta dai Carabinieri del Nucleo Investigativo sul territorio barrese per i reati di associazione per delinquere finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti di tipo cocaina e hashish, è stato infatti destinatario dell’Ordine di Esecuzione per la carcerazione emesso dalla Procura Generale della Corte d’Appello di Caltanissetta a seguito della condanna inflittagli dalla Corte d’appello di Caltanissetta, confermata dalla Suprema Corte di Cassazione,per la pena complessiva ad anni sette e mesi sei di reclusione. La sentenza ha inoltre previsto che il Monte Rocco Michele Antonio dopo la reclusione venga sottoposto all’ ulteriore pena di anni due di libertà vigilata. E’ stata pienamente confermata per il Monte Rocco Michele Antonio quindi l’imponente massa di prove raccolta nel corso dell’indagine dove era emerso che il predetto, unitamente ai pregiudicati Scaletta Vincenzo e del figlio di quest’ ultimo Scaletta Salvatore ed altri, già arrestati nell’ambito della medesima operazione, era al centro di un vasto giro di cessione di sostanze stupefacenti di tipo cocaina ed hashish a spacciatori minori e tossicodipendenti della zona di Barrafranca e Mazzarino. Per gli altri imputati della medesima operazione si attende la decisione che dovrà essere assunta in un nuovo processo avendo la Suprema Corte di Cassazione annullato la prima condanna con rinvio ad altra Corte di Appello. Al termine delle formalità di rito il Monte Rocco Michele Antonio è stato condotto presso la Casa Circondariale di Enna per l’espiazione della lunga pena definitiva.-

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