APPELLO DI DUE EX CONSIGLIERI PROVINCIALI

APPELLO DI DUE EX CONSIGLIERI PROVINCIALI

((Si revochi la legge regionale che abolisce le Province»

Proprio mentre il testo che dovrà regolare la vita dei nuovi liberi consorzi di Comuni e delle città metropolitane approda all’Ars, i due ex consiglieri provinciali Sebastiano Nicastro e Giuseppe Regalbuto non perdonodi vista il territorio e rimarcano ancora una volta «la necessità della revoca dei commissari e della legge 8/2013 che sulla carta dovrebbe abolire le Province regionali».

«Apprendiamo da articoli stampa la soppressione della Ragioneria dello Stato, l’accorpamento della Prefettura di Enna, il ridimensionamento di tanti uffici provinciali con la perdita di centinaia di posti di lavoro nel nostro territorio già povero e depresso» afferma- noi due, che poi si dicono delusi e arrabbiati per le modalità di riparto dei fondi provinciali relativi agli istituti scolastici di competenza provinciale.
«E’ notizia di pochi giorni – dicono Nicastro e Regalbuto – il concentramento di spesa al 90% su Enna città e un istituto di Leonforte. Gli istituti scolastici degli altri 18 Comuni dell’ennese sono stati invece lasciati fuori da qualsiasi attenzione e pensiamo che la causa proprio la mancata rappresentanza democratica
questa legge ha prodotto, lasciando amministrare ormai da 20 mesi a questa parte a commissari dirigenti più o meno capaci e in tanti casi insensibili, disinteressati e poco imparziali. Il tutto chiaramente danno delle periferie, cosa che non succedeva quando c’era la rappresentanza dei cittadini».
Poi, un invito dei due ex consiglieri provinciali:
«Facciamo un appello ai cittadini, ai sindaci, ai comunali affinchè diano la giusta e doverosa a come vengono spese le risorse pubbliche territorio e facciano un ordine del giorno dove si con forza di evitare la chiusura di uffici e istituzioni nel nostro territorio, evidenziando come la causa tutto ciò sia questa legge 8/2013, che ha tolto la ai cittadini imponendo in maniera dittatoriale una gestione commissariale e burocratica dei territori ormai stabilizzata».

Previous Droga in auto, tre denunce
Next Sostegno al mondo giovanile il Comune individua progetto