LA POLIZIA DI STATO DI ENNA DENUNCIA UN UOMO PER IL RICICLAGGIO DI UN’AUTOVETTURA RUBATA E RESTITUISCE IL VEICOLO AL LEGITTIMO PROPRIETARIO

LA POLIZIA DI STATO DI ENNA DENUNCIA UN UOMO PER IL RICICLAGGIO DI UN’AUTOVETTURA RUBATA E RESTITUISCE IL VEICOLO AL LEGITTIMO PROPRIETARIO

- in ENNA PROV, Leonforte

Nel tardo pomeriggio di mercoledì 22 maggio 2024, personale della Polizia di Stato del Commissariato distaccato di P.S. di Leonforte e del Distaccamento della Polizia Stradale di Catenanuova ha deferito un uomo, di anni 40, per il reato di riciclaggio di un’autovettura rubata, restituendo il veicolo al legittimo proprietario.

In particolare, nell’ambito di mirati servizi di controllo del territorio disposti dal Questore di Enna in tutto il territorio della provincia, il suddetto personale della Polizia di Stato procedeva al controllo di un autocarro, adibito al trasporto del ferro da rottamare, che trasportava due autovetture Fiat Panda di colore azzurro, di dubbia provenienza. Insospettiti, i poliziotti hanno svolto ulteriori accertamenti tecnici che hanno consentito di appurare come il telaio di una delle due auto non era autentico, poiché l’allineamento delle lettere e dei numeri impressi sul telaio non era corrispondente a quello previsto dalla casa costruttrice.

Quindi, il personale operante si recava presso l’abitazione del committente che aveva destinato tale veicolo alla rottamazione e procedeva al controllo di un’altra Fiat Panda nella disponibilità dello stesso, del medesimo colore e modello di quella sopra descritta. All’esito di accertamenti tecnici si rilevava che le targhe erano state sostituite e il telaio dell’auto era stato “ribattuto”, in modo da corrispondere a quello riportato sulla carta di circolazione del veicolo che era stato inviato alla rottamazione.

I poliziotti sono riusciti a risalire al telaio e alle targhe originali del mezzo, svelando che si trattava di un’auto rubata appena venti giorni prima in un comune dell’ennese.

A quel punto, esperite le formalità di rito, l’uomo veniva denunciato in stato di libertà per il reato di riciclaggio e l’autovettura veniva restituita al legittimo proprietario, così come disposto dalla competente A.G.

Si evidenzia che il procedimento penale pende in fase di indagini e che l’indagato non può definirsi colpevole fino a sentenza o decreto penale di condanna irrevocabili.

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