BARRAFRANCA. Interpellanza del consigliere comunale Gaetano Giunta sull’invio, da parte del Comune, di richieste di pagamento di alcuni tributi.

BARRAFRANCA. Interpellanza del consigliere comunale Gaetano Giunta sull’invio, da parte del Comune, di richieste di pagamento di alcuni tributi.

- in Barrafranca

Il documento è indirizzato al Sindaco oltre che all’assessore Comunale ai Tributi. Altri destinatari dell’interpellanza, il Presidente del Consiglio Comunale e il Segretario generale del Comune. Questo il contenuto dell’interpellanza: “Il sottoscritto Giunta Gaetano, consigliere comunale del gruppo consiliare “Ricostruire Barrafranca”, considerato che sono in fase di notifica ai nostri cittadini contribuenti il pagamento dell’IMU arretrata per il biennio 2021/2022 oltre che il ricalcolo IMU arretrata per gli anni 2014 e 2015, il canone acqua anno 2022, la Tari anno 2023; che tali notifiche avvengono in maniera indiscriminata a tutti i contribuenti a prescindere se hanno pagato o meno creando una psicosi da vessazione tributaria da parte del nostro Comune oltre al danno economico non solo per il cittadino che ha pagato regolarmente, e che magari non è in grado di dimostrarlo, ma anche un danno di immagine per l’Ente ingenerando persino il rifiuto ad accettare le notifiche;” “Constatato che – scrive ancora Gaetano Giunta – il sistema informatico a supporto del settore Tributi del Comune non è in grado di gestire e registrare correttamente i versamenti effettuati, soprattutto tramite bonifici bancari, per cui molti contribuenti in regola con i pagamenti continuano a risultare debitori e morosi; Ritenuto che tale stato di fatto costituisce un aggravio di spese per la ristampa e notifica di centinaia di richieste di pagamento non dovute, sia a carico del Comune che dei contribuenti; con la presente interpella le SS.LL. per sapere:

  1. quali provvedimenti intende adottare codesta Amministrazione per eliminare in modo radicale e definitivo i suesposti inconvenienti;
  2. se non ritiene di istituire una commissione consiliare ad hoc per verificare lo stato di funzionalità del sistema informatico dei tributi comunali al fine di migliorarne l’efficacia e, soprattutto, di evitare danni erariali all’Ente ed al personale addetto;
  3. Se non ritiene opportuno di revocare le concessioni ai privati di tutti i servizi riguardanti i tributi comunali al fine di preservare e tutelare la privacy dei contribuenti ai sensi della legge 675/96 e del T.U. di cui al D. Lgs. 30/6/2003 n. 196.-“. A conclusione della interpellanza si legge: “Il sottoscritto chiede che la presente venga discussa nella prossima seduta del Consiglio Comunale”. GAETANO MILINO

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Giovedi 18 aprile, presso la sede istituzionale DELL’ORDINE