PIETRAPERZIA. Al comprensivo “Vincenzo Guarnaccia” celebrazione Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne.

PIETRAPERZIA. Al comprensivo “Vincenzo Guarnaccia” celebrazione Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne.

- in Pietraperzia

24 novembre si è svolta la giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, che ricorre il 25 novembre di ogni anno. L’evento ha avuto luogo presso l’Auditorium dell’Istituto Comprensivo “Vincenzo Guarnaccia” di Pietraperzia, organizzato in stretta collaborazione con l’associazione “Amici della Biblioteca”. Presenti le mediatrici Eleonora Vitale e Katia Tummino. Giornata rivolta agli alunni delle classi terze della scuola secondaria di primo grado docenti e rappresentanti genitori delle classi coinvolte.
Ricorrenza intensamente sentita da parte della dirigente d’istituto “Salvatrice Faraci”
La quale ha aperto l’incontro con parole finalizzate a spronare l’anima e la sensibilità dei presenti dicendo:
Questa manifestazione purtroppo viene regolarmente fatta ogni anno, questa manifestazione Non dovrebbe esistere, perché ci fa capire che ancora abbiamo tanto lavoro da fare, però è giusto farla perché dobbiamo dedicare dei momenti di riflessione, che possono sembrare solo gocce dell’oceano ma l’oceano si riempie a goccia a goccia. È importante che si educhi all’essere umano di ogni razza e genere, tutto deve partire in sinergia con istituzioni e famiglie in modo da crescere sia come cittadini della comunità in cui viviamo e sia del mondo.
Questa giornata possa essere di riflessione per passare ai fatti, perché le morti e le violenze sulle donne non avvengano più.
 La dirigente ha continuato salutando e ringraziando la presenza delle autorità, Il comandante della stazione dei Carabinieri Giuseppe Geraci, Il vice Sindaco Angelica Zarba, l’assessore alla cultura Carlo Falzone,
la responsabile dei servizi sociali Maria Calì. Inoltre la Dirigente
Ha invitato ad intervenire la presidente del comitato dei genitori Enza Nestre, la quale ha sottolineato con molta delicatezza l’importanza della libertà di scelta della donna e l’aiuto alle famiglie.
La prosecuzione dell’evento è stato condotto da Katia, che è stata il filo conduttore di tutta la giornata, dando il via ai ragazzi recitando la poesia che ha introdotto il libro Quei Passi. Presente all’ incontro anche la scrittrice Anna Vasquez che ha scritto il libro” Quei Passi” dal quale le insegnanti e i ragazzi delle Classi 3A 3B 3C 3D, hanno estrapolato delle parti  magistralmente interpretate con sottofondi musicali eseguite dal vivo dagli stessi ragazzi.
È importante sottolineare l’impegno da parte di tutto il corpo docente e della dirigente che fin dall’ inizio hanno accolto con entusiasmo la proposta di Eleonora e Katia, che già lo scorso anno avevamo presentato il libro Quei Passi presso l’ istituto Salesiano ottenendo un bellissimo riscontro e si erano ripromesse di farlo anche con i ragazzi, detto fatto, sempre in prima linea e mai scontate, due donne che portano avanti temi seri e importanti, due perle dell’ associazione Amici della Biblioteca.
Intervento molto importante quello di Don Osvaldo Brugnone, che oltre a rappresentare la chiesa è stato invitato come psicologo, ha coinvolto i ragazzi dapprima con un esperimento, il pugno e la carezza, il pugno fa rumore e fa male, la carezza, sinonimo della parola Amore, è silenziosa e fa bene, aprendo così un dialogo e uno scambio di opinioni con i ragazzi. Lo stesso ha concluso l’intervento con una citazione di una piccola e a suo tempo grandissima donna d’amore Madre Teresa di Calcutta che recita così: ” Fino a quando sei viva, sentiti viva. Se ti manca ciò che facevi torna a farlo. Non vivere di foto ingiallite insisti anche se tutti si aspettano che abbandoni.
Non lasciare che si arrugginisca il ferro che c’è in te. Fai in modo che invece di compassione, ti portino rispetto. Quanto a causa degli anni non potrai correre, cammina veloce. Quando non potrai camminare veloce, cammina. Quando non potrai camminare, usa il bastone. però non trattenerti mai!”.
Dopo c’è stato l’intervento della scrittrice Anna Vasquez, che e stata presentata e intervistata da Eleonora Vitale che prima ha letto un excursus dei suoi tre libri dove lei mette in evidenza sempre con molta delicatezza la condizione della donna nei vari contesti.
Anna ha sottolineato il fatto che il “mostro” è una persona che non sa gestire i propri sentimenti, e che noi dobbiamo imparare a gestire e a riconoscerli, imparare a chiedere aiuto a persone competenti se ci accorgiamo di non riuscire da soli.
Si è parlato di codice rosso e di legge contro le violenze, rafforzato poi anche dall’intervento del Luogotenente Comandante della stazione Carabinieri di Pietraperzia.
Infine la giornata si è conclusa con la donazione dei libri di Anna Vasquez, alla scuola sia da parte della scrittrice che da Katia ed Eleonora.
La dirigente ha congedato l’assemblea dicendo “che quelle di oggi sono perle per continuare il percorso iniziato da altre donne, ribadendo il concetto espresso da Eleonora “Per migliorare dobbiamo partire da noi stessi, solo amandoci riusciremo ad amare gli altri.” infine
conclude con un riferimento personalmente sentito del sommo poeta “Dante Alighieri”
“L’amor che move il sole e l’altre stelle”-
a proposito dell’amore che muove tutte le cose,
L’ Amore, facciamoci guidare da esso.

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