ENNA. In provincia di Enna le tariffe dell’acqua, per il 2023, rimarranno invariate.

ENNA. In provincia di Enna le tariffe dell’acqua, per il 2023, rimarranno invariate.

Lo rende noto, attraverso un comunicato, l’ATI – Assemblea Territoriale Idrica  – di Enna. Il presidente dell’Ati Enna Nino Cammarata in proposito dichiara: “I cittadini sappiano che in provincia di Enna le bollette dell’acqua, a differenza di ciò che accade per gas, luce e altre utenze, rimarranno invariate nel 2023”. ll tutto per fare chiarezza alla vigilia della riunione in programma la prossima settimana, in cui l’assemblea dell’Ati sarà chiamata a votare la proposta di tariffa per l’anno prossimo. Nino Cammarata aggiunge: “Lavoriamo per approvare lunedì prossimo 12 dicembre 2022 una tariffa invariata rispetto all’anno scorso. E lo si dovrà esclusivamente al fatto che l’Assemblea territoriale idrica ha avuto accesso ai fondi del React Eu e al lavoro della maggior parte dei sindaci in assemblea. A chi invece ha scelto di affidarsi alla facile demagogia chiediamo di provare a fare una proposta seria, cosa che sinora non è mai avvenuta”. “La nostra proposta – prosegue Cammarata – manterrà le tariffe allo stesso livello dell’anno scorso, nonostante il miglioramento della rete idrica in provincia e nonostante gli aumenti enormi che registriamo nell’inflazione e nei costi energetici. Facciamo chiarezza: una prima proposta prevedeva l’incremento della tariffa nel 2023, causato anche dalla previsione di un intervento da effettuare nella città di Enna, ma adesso stiamo lavorando perché si mantengano i costi. Fingere di non comprenderlo equivale a fare della retorica, e in un momento in cui la gente vive pesanti difficoltà economiche nessuno se lo deve permettere”. Il presidente ATI Enna Nico Cammarata aggiunge: “Chiedere di ridurre gli investimenti quando fino a ieri è emersa in assemblea la necessità di prevederne ulteriori soprattutto in determinati ambiti, è pura demagogia: c’è un limite a tutto. Lavoriamo,lo ribadisco, per mantenere invariata la tariffa nel 2023, e ridurla successivamente, ma è fondamentale l’impegno da parte di tutte le istituzioni preposte. Per questo chiederò un incontro con la deputazione regionale e nazionale e anche con la Prefettura perché la situazione diventa insostenibile: tutte le istituzioni devono prendere coscienza di un problema che non può gravare solo sui sindaci”. Il presidente dell’ATI Enna conclude: “Non oso davvero immaginare cosa sarebbe accaduto se questa Ati non avesse ottenuto i fondi del React Eu Quei58 milioni di euro che, ottenuti grazie al fatto che l’Ati è riuscita a far rientrare le nostre grandi opere nei requisiti stringenti del React Eu, ci consentiranno di non far pesare sui cittadini investimenti milionari a cui viceversa, da qui a pochi anni, ciascun utente sarebbe stato chiamato a compartecipare, attraverso le bollette. Il problema è che mentre c’è chi lavora con serietà per trovare una soluzione, altri non perdono occasione per fare della sterile demagogia”. GAETANO MILINO

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